Video. Critiche ai Fujenti: “Riti pagani pericolosi, traffico paralizzato e a fuoco un terrazzo”

Pasquetta, giorno della tradizionale processione dei fujenti alla Madonna dell’Arco. Come ogni anno si sono registrati numeri da capogiro per quello che ormai è un appuntamento imperdibile.

Oltre 400mila persone hanno reso omaggio alla Vergine, i battenti, nella loro uniforme che risale al ‘500. Vestiti di bianco con una fascia rossa intorno alla vita ed una azzurra a tracolla. Ma non sono mancate le critiche:

Scene d’altri tempi, una via di mezzo tra fanatismo religioso e folklore che mettono in luce quanto  siano refrattari alle regole e ad una certa evoluzione culturale alcuni napoletani. Con l’avvicinarsi della Pasqua tornano per le strade cittadine i Fujenti delle associazioni madonna dell’Arco. Oltre a chiedere soldi ai passanti, non si bene a quale scopo e a che titolo, la loro massima espressione è quando con esibizioni spontanee decidono di paralizzare indisturbati la circolazione in città, come è evidente dal video che ci hanno inviato da San Giovanni a Teduccio. Addirittura al Pallonetto di Santa Lucia  angolo via Solitaria, sono stati esplosi fuochi d’artificio  in vicoli stretti che hanno procurato un incendio sul terrazzo privato procurando danni ai suppellettili sfiorando una tragedia. Siamo di fronte a riti pagani pericolosissimi che vanno regolamentati per non arrecare danni agli altri“. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e Marco Gaudini, consigliere comunale del Sole che Ride.

Il libero arbitrio, anche se camuffato da fede religiosa – hanno aggiunto Borrelli e Gaudini –  va combattuto. Questa è prepotenza, è voler imporre delle regole proprie come nel Far West. Durante le esibizioni dei Fujenti si vedono coinvolti  interi nuclei familiari e bambini a cui vengono trasmessi comportamenti discutibili e illeciti in un paese civile“.

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