Arzano. Coinvolta la camorra nel terzo scioglimento del consiglio comunale

Ancora polemiche nella città di Arzano, situata nella periferia settentrionale di Napoli. Per la terza volta arriva lo scioglimento consecutivo del consiglio comunale e non si può ritornare alle urne. L’ennesima rottura giunge dal Consiglio dei ministri, a pochi giorni dalle votazioni, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, per via dei  risultati anomali, affiorati dalle ricerche sulle forme di criminalità compromesse nel consiglio comunale.

Infatti, l’andamento delle attività amministrative, tenutesi ad Arzano, sono esposte alla camorra. Il consiglio comunale sarà sciolto per un lungo periodo: diciotto mesi. Il provvedimento è stato deliberato a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 2000, n.267.

Una commissione straordinaria, ora, gestisce il terzo scioglimento. L’impegno da parte del governo fa ben sperare per il riscatto del territorio napoletano e dei cittadini, consapevoli, stufi e arrabbiati della criminalità che sembra circondare il capoluogo campano e le città vicine. Ma, per abbattere queste forme di malavita, l’impegno del Governo non dovrà sospendersi o affievolirsi.

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