Napoli. Software spia nei materiali “top secret” delle Procure: fermati due uomini

Un tecnico e un amministratore di una ditta informatica nel Napoletano sono stati arrestati dal Ros, dal Nucleo speciale tutela frodi tecnologihe della Guardia di Finanza e della Polizia Postale nell’ambito delle indagini sul software spia Exodus.

I due uomini arrestati sono coinvolti in un’inchiesta aperta mesi fa in cui si scoprirono delle irregolarità proprio nei sistemi informatici di molte Procure d’Italia. Queste “spie” hanno creato non pochi problemi all’andamento di alcune indagini, in quanto gli ideatori di questo sistema sono stati capaci di entrare in materiali top secret e scoprire dettagli investigativi mai rivelati. Ciò ha comportato non solo la diffusioni di notizie private, ma grandi rallentamenti, ostacoli o improvvise frenate nella ricostruzioni di alcune dinamiche investigative importanti.

Già mesi fa vennero sequestrate alcune aziende informatiche calabrese, che utilizzavano lo stesso software spia.

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