Cardarelli, mancano le lenzuola: rinviati solo alcuni interventi

L’Ospedale Cardarelli di Napoli ha, da questa mattina, deciso la sospensione di ogni attività programmata e  programmabile. Questo al fine di ridurre i volumi di utilizzo della biancheria pulita. I vertici dell’Azienda Ospedaliera sono giunti a questa drastica conclusione dopo lo sciopero da parte dei lavoratori della ditta “American Laundry”. Questa ditta si occupa di lavare la biancheria e di portare il ricambio al “Cardarelli”. Nonostante gli operai abbiano ripreso a lavorare, c’è ancora un forte deficit della biancheria pulita.

L’azienda ospedaliera ha deciso, quindi, di differire tutte le attività differibili. Il C.U.P (Centro Unico Prenotazioni) è in contatto con i pazienti, il cui ricovero era previsto in giornata, per far slittare il loro arrivo al nosocomio.

Franco Paradiso, direttore sanitario del “Cardarelli“, ha affermato: “Ieri seracome riportato dal Corriere del Mezzogiorno – siamo arrivati a fine giornata con un grosso problema sulle lenzuola sia per i reparti che per le camere operatorie.

Per questo abbiamo deciso oggi di garantire gli interventi urgenti e non differibili. Stiamo facendo anche qualche intervento programmato meno urgente ma c’è bisogno di regolamentare i ricoveri per essere sicuri di poter affrontare la situazione. Ovviamente i pazienti già ricoverati vengono curati con la normale regolarità.

L’ “American Laundry”è una società che si trova a Melito e che gestisce la lavanderia degli ospedali compresi nel circondario dell’Asl Napoli 1. I lavoratori di questa ditta avevano indetto lo sciopero, bloccando attività e forniture a causa di una vertenza sindacale.

Oggi hanno interrotto la protesta e hanno ripreso la loro normale attività lavorativa. Grazie ad un intervento della Regione Campania che ha convocato un tavolo con l’assessorato al lavoro. A questo incontro parteciperanno i commissari, i sindacati, i delegati della Hospital Service e la Soresa.

Il 29 maggio prossimo si riunirà questo tavolo tecnico di lavori.

Al centro di questa vertenza sindacale, il passaggio dell’appalto dall’American Laundry all’altra ditta “Hospital Service.”

Una interdittiva antimafia ha colpito la ditta di Melito. Per questo motivo, la gestione di commissari si è resa obbligatoria. Questo passaggio, vincolato ex lege, ha preoccupato non poco i lavoratori. Questi, infatti, sono perfettamente consapevoli che non c’è il subentro automatico per legge nella nuova ditta e quindi chiedono chiarezza in merito al proprio futuro. La protesta aveva provocato penuria di biancheria pulita, lenzuola e kit sterili nel Cardarelli e, nonostante, la revoca della stessa vi è ancora penuria di biancheria.

Pronta la replica del Cardarelli che in un comunicato precisa che:

La Direzione del Cardarelli fa presente che sono garantiti tutti gli interventi e le prestazioni d’urgenza, nonostante la mancata fornitura della biancheria da parte della società fornitrice esterna per lo sciopero delle maestranze. Al fine di evitare disagi all’utenza, l’Azienda ha emanato una disposizione tesa a rinviare i soli ricoveri ed interventi di elezione differibili. Non si è reso necessario acquistare in autonomia in quanto la situazione allo stato sembra in fase di normalizzazione essendo stata garantita la ripresa della consegna sia della biancheria che dei kit sterili per le camere operatorie“.

 

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