De Magistris: “Chiusura della Whirlpool inaccettabile. Saremo al fianco degli operai”

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è intervenuto duramente per la chiusura della sede partenopea dell’azienda Whirlpool

Il primo cittadino, attraverso la pagina Facebook del Comune di Napoli, ha pubblicato un video nel quale lancia un’accusa nei confronti dello Stato per la chiusura dell’azienda.

Noi stiamo facendo tantissimo. – ha dichiarato – Ogni giorno stiamo andando. Io sono andato Sabato mattina. Ma Venerdì c’erano stati Monica Buonanno,assessore al lavoro ed il vicesindaco Panini. Ieri è ritornata Monica Buonanno.  Abbiamo offerto sostegno e supporto per poter garantire un presidio quanto più dignitoso possibile alle lavoratrici ed ai lavoratori”.

“Noi staremo sul pezzo h24 sulla vertenza “Whirlpool.” – continua il primo cittadino di Napoli – Ci stiamo muovendo. Domani ne parlerò personalmente col ministro Di Maio che sarà a Napoli. Noi vogliamo essere presenti nella vertenza Whirlpool, come garanti del fatto che la città intera che considera inaccettabile ed indegna la chiusura di Whirlpool”. 

“Non è un’operazione assistenzialistica.tuona De Magistris- Non stiamo negli ammortizzatori sociali. Questa è un’azienda che funziona! Aveva approvato un piano industriale, lo aveva concordato col governo, ne erano stati partecipati anche gli enti locali. L’azienda ha una produzione su scala mondiale”.

“La realtà di Napoli è fatta di competenze, di professionalità, di energie, di tante donne e di tanti uomini. Non si capisce perchè si debba tagliare ESCLUSIVAMENTE la città di Napoli. Noi lotteremo fino alla fine con i lavoratori e le lavoratrici, con la convinzione che questo risultato, soprattutto se ci sarà anche il coinvolgimento di tutte le altre istituzioni, Regione Campania e, in particolare il Governo, può essere portato a casa. Noi saremo in prima linea, non staremo solo al fianco (dei lavoratori) , per questa lotta.

Saremo fisicamente presenti- conclude il sindaco della città partenopea- Credo sia giusto essere presenti proprio alle trattative, attraverso la mia persona o quella del vicesindaco che mi rappresenterebbe completamente”.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più