Felix, il nigeriano che pulisce Fuorigrotta: “Lo faccio per Dio e pochi spiccioli”

Napoli – La storia di Felix è quella di tanti disperati che arrivano nel nostro paese per fuggire agli orrori della loro terra natale. Ha 23 anni e 3 anni fa scappò dalla Nigeria e dalla guerra, salì a bordo di un barcone e con tanti sacrifici riuscì ad arrivare in Italia. Da allora il giovane nigeriano vive a Castel Volturno, in provincia di Caserta, in una casa in affitto a 300 euro al mese che condivide con altre due persone.

Felix, ogni mattina, parte alle 6 da casa munito di un piccolo coltello da cucina, una scopa, guanti bucati ed una pattumiera ed arriva a Fuorigrotta. Qui il giovane inizia a pulire le strade, tagliando via le erbacce lungo i marciapiedi e gettando i rifiuti lasciati a terra. Un lavoro che svolge lungo tutta la X Municipalità di Napoli, ultimamente sempre più in emergenza rifiuti.

Mentre pulisce, Felix lascia in giro delle ciotole ed un cartello in cui spiega la sua situazione. Chi passa può gettare pochi spiccioli in questi contenitori. E’ grazie a questi piccoli contributi che il nigeriano riesce a pagare l’affitto e mangiare un panino. Come lui stesso ha raccontato, in un giorno di lavoro riesce a racimolare dagli 8 ai 10 euro. Quando gli viene chiesto se gli venga detto anche qualche “grazie” lui risponde, non capendo: “Ogni volta che qualcuno mette moneta io rispondo ‘grazie'”.

Felix è solo al mondo, non ha famiglia nemmeno al suo paese, non ha amici. Quello che vorrebbe è un lavoro vero che gli consenta una vita almeno dignitosa. Quando gli viene chiesto perché fa tutto questo, lui non risponde che è per quei pochi spicci, ma: “Lo faccio per Dio”.

Qui la video intervista realizzata da Napoli Village:

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