Renzo Arbore a Napoli: “Porti chiusi? Sono un jazzista, immaginate come la penso…”

Napoli – Le Universiadi 2019 vedranno la partecipazione anche di Renzo Arbore. Questa sera l’artista foggiano si esibirà all’Arena Flegrea insieme alla sua Orchestra Italiana. Un evento, quello del concerto di Arbore in tale sede, che non si verificava da ben 15 anni.

Intervistato da Repubblica a poche ore dall’esibizione, Arbore ha accennato anche al caso migranti e porti chiusi, argomento che ha acceso ed accende la polemica degli ultimi mesi. “Porti chiusi? – commenta Arbore quando gli viene posta la domanda – Parlerò quando sarà il momento… per carità, io sono un artista, un jazzista. Immaginate un po’ voi un jazzista come la può pensare”.

L’artista fa intuire, quindi, che il suo pensiero è diametralmente opposto a quello della Lega: il Jazz, genere musicale nato proprio durante la lotta contro le discriminazioni razziali in America, rappresenta più di ogni altra cosa idee di libertà, indipendenza, comprensione del prossimo ed integrazione. Una persona che ha abbracciato il Jazz, non può essere razzista o chiusa mentalmente.

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