Chi era Mario, il carabiniere eroe ucciso a Roma: era sposato da un mese

Una città in lutto, Somma Vesuviana, ma anche un intero Paese che piange un suo figlio. Mario Cerciello Rega, di 35 anni, è il carabiniere ucciso a Roma mentre cercava di fermare due rapinatori che avevano derubato una donna.

Il vicebrigadiere era sposato da poco più di un mese con Rosa Maria e aveva frequentato la scuola superiore al Manlio Rossi Doria di Marigliano. Era un grande tifoso del Napoli. Mario è morto in servizio, questa notte alle 3.

Distrutto dalla notizia Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, si stringe attorno alla moglie e alla famiglia: “Questa notte – scrive Di Sarno – un nostro concittadino, un amico, un bravo ragazzo e un degno servitore dello Stato, il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Rega Cerciello, 35 anni, è stato ucciso a Roma mentre tentava di fermare due rapinatori che avevano derubato una donna. Una morte assurda che ci riempie di dolore: un giovane valente che aveva messo la sua vita al servizio del nostro Paese e credeva fermamente nel suo lavoro, è stato accoltellato al cuore mentre difendeva una vittima. A nome mio e di tutta la nostra città abbraccio la moglie, la famiglia di Mario e l’Arma dei carabinieri”.

Nella sua nuda essenza anche la tragedia più grande è fatta di numeri: il vice brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di 1 furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno’“. È quanto si legge in un post sul profilo Facebook dei carabinieri. “Ma quei numeri non sono freddi – prosegue la nota- Sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito. Il più vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila carabinieri. Il più vivo cordoglio ai suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio“.

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