Partoriente multata e cacciata dal bus. ANM si scusa: “Eccesso di zelo”

Napoli – La surreale epopea di una donna incinta ha fatto il giro del web nelle ultime ore. La signora Francesca, colta dalle doglie per l’imminente parto, era salita sul primo autobus ANM diretto all’ospedale Cardarelli. Vista la situazione d’emergenza non aveva avuto modo e tempo di munirsi di titolo di viaggio. Così, il controllore l’ha fermata, le ha comminato una multa e, ignorando la sua condizione, l’ha anche costretta a scendere dal veicolo.

Un comportamento assurdo e fuori da ogni sorta di buonsenso che ha costretto i dirigenti ANM ad intervenire per porgere scuse ufficiali e pubbliche alla donna: “I controllori dell’Anm – giustifica Nicola Pascale, amministratore Unico di Anm, in una nota – elevano quasi tremila verbali di contravvenzione al mese, svolgendo un’attività complicata che l’azienda sta intensificando per migliorare il servizio ai cittadini.”

“Gli errori possono capitare – continua – e in questo caso si è verificato un evidente eccesso di zelo nei confronti della signora, che andava invece aiutata e confortata. Sarà mia personale cura – assicura – riprendere e riesaminare la pratica del suo ricorso che è stata trattata in modo troppo burocratico. Intanto alla signora e alla sua famiglia esprimo le nostre più vive scuse e le felicitazioni per la nascita del piccolo”.

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