Valeria Golino: “Porto Napoli alla Mostra del cinema di Venezia con 3 film”

FOTO: Valeria Golino con la Coppa Volpi a Venezia nel 2015

Valeria Golino fa sapere con orgoglio che “porterà Napoli alla Mostra del cinema di Venezia con tre film”. Valeria, infatti, sarà protagonista di “5 è il numero perfetto”primo film da regista del fumettista Igort. Il suddetto film, altresì, è l’unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia e che sarà proiettato in sala dal 29 agosto.

Con Valeria Golino ci sarà anche Toni Servillo e Carlo Buccirosso, che assieme a Igort presenteranno il film l’1 settembre alle 18:30 al Filangieri e alle 20:30 al Metropolitano. L’attrice napoletana è anche la coprotagonista di “Tutto il mio folle amore”, di Gabriele Salvatores, fuori concosorso al Lido. Ed ancora, fa parte del cast di “Adults in the room”, il nuovo film di Costa Gravas sulla crisi greca, ispirato al libro di Varoufakis. Abbiamo girato sempre di notte – spiega Valeria Golino, durante l’intervista per il film “5 è il numero perfetto” a Ilaria Urbani di La Repubblica – in questi edifici bellissimi ma scomodi e fatiscenti, tra roba vecchia accatastata a terra, nel rione Sanità”

“La Napoli di Igort sembra Tokyo e poi girare con Servillo è come indossare una cintura di sicurezza. Nel film sono Rita, la sua sua ex amante: abbiamo avuto una storia vent’anni prima, sono una maestrina che viene da una famiglia di camorristi, ma prende le distanze da quel mondo. Rita ritroverà Toni, ovvero Peppino Lo Cicero, ex camorrista che torna in campo per vendicare l’omicidio del figlio. Ci ritroveremo in una terribile notte”, continua l’attrice napoletana, che sembra molto orgogliosa della nuova pellicola. “È ironico e con citazioni intelligenti: se Toni si chiama Peppino, Carlo Buccirosso, il suo complice sanguinario, si chiama Totò. Tutto questo a Napoli. Era rischioso fare un film dal proprio fumetto, invece Igort ha fatto un’opera che assomiglia al suo immaginario creando un’altra cosa”, chiarisce Valeria durante l’intervista. Altresì, in “Tutto il mio folle amore” Valeria Golino si confronterà con il tema dell’autismo, argomento importante negli ultimi tempi. Durante l’intervista, infatti, dichiara che “a differenza di trent’anni fa, oggi c’è più consapevolezza sull’autismo. Il cinema è in grado di smuovere le coscienze”. 

Nell’ultimo film che presenterà,“Adults in the room”, Valeria vestirà i panni della moglie dell’ex ministro dell’economia Yannis Varoufakis. “È un film che trae solo ispirazione dal libro di Varoufakis sulla crisi greca. Per il resto è la visione di Costa-Gravas – prosegue l’attrice – di un uomo del ‘900 su quello che sta accadendo in Unione Europea. La crisi esiste anche da noi, e la vicenda politica che stiamo vivendo in parte è figlia di quella economica”. Le sorprese non sono finite qui: l’eclettica attrice girerà anche un film a Pompei, “Via dell’abbondanza”, di Giuseppe M. Gaudino. Valeria reciterà in greco antico, latino e canterà canzone arcaiche. Ora, non ci resta che aspettare che queste meravigliose pellicole siano presentate nei cinema italiani.

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