Ragazza ad Ibiza, il papà: “Serata riservata ai residenti? Una scusa per non farli entrare”

Sta facendo scalpore la notizia di un papà che ha raccontato la disavventura della figlia in vacanza ad Ibiza con alcuni amici.

Una denuncia avvenuta tramite i social di Salvatore Ferraro di Somma Vesuviana che ha raccontato che a sua figlia 21enne Ylenia, è stato negato l’accesso in discoteca.

Ma la narrazione della vicenda ha creato anche un po’ di confusione, infatti molti sostengono che il party era riservato solo ai residenti dell’isola delle Baleari.

Noi abbiamo raggiunto al telefono Salvatore Ferraro, il papà di Ylenia che ci ha raccontato come sono andate veramente le cose.

Mia figlia in compagnia di amici erano fuori all’Hard Rock Cafè, – ha dichiarato – con dei pass per trascorrere la serata che prevedeva un certo tipo di abbigliamento. Maschi con camicia bianca e pantalone lungo, vestitino per le ragazze”.

Al momento di entrare un PR gli ha chiesto i documenti d’identità. Quando li hanno visti gli hanno detto che la serata era riservata ai residenti di Ibiza. – ha continuato- I ragazzi sono rimasti appostati nelle vicinanze e hanno notato gruppi di altri italiani di Milano e di Prato entrare“.

Così si riavvicinano e parlano con un altro PR che gli racconta che in realtà in passato dei napoletani si sono resi protagonisti di azioni incresciose e quindi ora vietano ai napoletani di entrare. – ha concluso – Quindi la circostanza che la serata era riservata ai residenti era solo una scusa per non farli entrare“.

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