Non affitta a ragazza di Foggia: “Sono salviniana, meridionali come rom e neri”

Milano -Spesso si sente dire che il razzismo anti-meridionale non esiste più, che in Italia non c’è più distinzione fra nord e sud, che partiti come la Lega non fomentino l’odio. Quanto successo a Deborah Prencipe, 28enne originaria di Foggia, smentisce tutte queste favolette. La giovane viveva in Brianza dal 2011 ed aveva deciso di trasferirsi vicino Milano per avvicinarsi alla sua fidanzata, Laura. Per me i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali.

Dopo qualche ricerca, la ragazza aveva trovato una piccola casa a Malvaglio, frazione di Robecchetto Con Induno, vicinissima all’aeroporto di Malpensa e, quindi, a pochi passi da Milano. Si era accordata già con la proprietaria, la 50enne Patrizia, per far partire il contratto di affitto da ottobre, ma qualcosa è andato storto.

Vedendo i documenti di Deborah, la donna si è accorta del luogo di nascita. Immediatamente ha annullato l’accordo ed inviato questo messaggio vocale alla giovane pugliese: Io sono una razzista al 100 per cento. Lombarda, proprio di Salvini. Lei può essere qui fin da piccolina, ma per me conta quello che c’è scritto sulla carta d’identità. E lei è meridionale, non è svizzera. Di quello che pensa lei, sinceramente, non me ne frega un cazzo”.

Il messaggio è stato poi inviato alla redazione del Fatto Quotidiano che l’ha pubblicato e diffuso. Ovviamente, un simile messaggio ha fatto rabbrividire Deborah, ma non è il primo caso. Stupisce, soprattutto, come la donna ammetta con fierezza il suo razzismo, cosa di cui dovrebbe vergognarsi, e come lo associ automaticamente al fatto di essere sostenitrice di Salvini.

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