La cartolina compie 150 anni ma ormai è in pensione, sostituita dai social

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Oggi, 1 ottobre, la cartolina compie 150 anni. Un anniversario ‘amaro’ dato che sono sempre di meno le persone che decidono di comprare e spedire cartoline.

LA STORIA– La prima cartolina postale del mondo fu della Correspondenz-Karte e non conteneva immagini. Era un cartoncino in bianco e nero emesso dalle poste dell’Impero Austro-Ungarico. Il colore, inizialmente colorato a mano, fu introdotto da un inventore svizzero soltanto a metà dell’Ottocento. Il vero boom si ebbe con la prima guerra mondiale. Allora non esistevano i cellulari e spedire una cartolina con una lettera era l’unico modo che i soldati avevano per rimanere in contatto con la famiglia.

Con l’avvento di internet e degli smartphone è diventato immediato mandare una foto o scrivere un messaggio e la cartolina è finita nel cassetto o è diventata un oggetto da collezione. In passato invece, milioni di italiani utilizzavano la cartolina per rimanere in contatto con amici e parenti. Comprare un francobollo, attaccarlo con la saliva e scrivere un breve messaggio era un vero e proprio rito.

Bastava poi infilare la cartolina nel porta lettere rosso e aspettare che arrivasse a destinazione. A volte purtroppo le cartoline arrivavano dopo che si era tornati dalle vacanze ma l’importante per chi la riceveva era aver qualcosa di scritto che rimaneva nel tempo. Oltre alla consapevolezza che l’altra persona ti aveva pensato e aveva scelto quell’immagine per te.

Ora invece basta un messaggio whatsapp inoltrato a tutti i contatti o una storia su instagram per far vedere dove si è in vacanza. Perdendo forse quel legame stretto e diretto, one to one, che si aveva spedendo una cartolina.

I nostalgici delle cartoline però ci sono ancora e su internet non è difficile trovare chi ha deciso di ricordare il 150esimo anniversario con immagini storiche. Senza considerare chi conserva nel cassetto quelle spedite in passato da amici, fidanzati o parenti. E chi continua ancora oggi a spedirle.

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