Andrea Sorrentino, è napoletano il vincitore dell’Oscar dei fumetti

Foto Facebook-Redman Comics

Un esempio di umiltà e di passione per l’arte. Parliamo di Andrea Sorrentino, il fumettista napoletano vincitore del prestigioso Premio Eisner. Si tratta dell’equivalente americano dell’Oscar per la narrativa disegnata, un riconoscimento che gli è valso per la serie a fumetti “Gideon Falls”.

L’opera, co-creata con lo sceneggiatore Jeff Lemire, è un thriller psicologico costruito in modo magistrale. Protagonista un misterioso fienile nero, che appare e scompare in diversi punti della storia. Ogni volta che si manifesta, qualcosa di orribile accade. A indagare sull’origine delle vicende saranno un sacerdote che sta ritrovando se stesso e un giovane ossessionato da terrificanti visioni.

Proprio grazie a Gideon Falls, Andrea Sorrentino ha ricevuto il prezioso riconoscimento di “Miglior nuova serie a fumetti”. La sua creazione ha incantato i fumettisti e potrebbe persino essere trasposta in una serie TV. In un’intervista rilasciata a Repubblica a firma di Alessandro Di Nocera, Sorrentino ha rivelato alcuni dettagli sulla sua “Gideon Falls” e sulla propria esperienza di fumettista.

Il fumettista è stato notato quasi per caso dalla DC Comics, che gli ha proposto di realizzare alcune copertine. Ha cominciato così la sua carriera, disegnando nel 2011 la sua prima serie regolare, l’horror ‘I Vampire’. In seguito, è arrivata la possibilità di un contratto in esclusiva di tre anni con la Marvel. La sua ultima creazione, “Gideon Falls”, rappresenta una novità all’interno del panorama supereroistico del fumetto.

Quando lavori a una serie incentrata su persone comuni e che quindi non se ne vanno in giro tutto il tempo con lo stesso costume da supereroe addosso, è importante lavorare sulla fisionomia per creare dei personaggi distintivi”, racconta Sorrentino. “Credo che il segreto per me sia sempre stato quello di non sentirmi mai del tutto arrivato. Di avere sempre quel desiderio di imparare, di migliorare, di provare nuove strade“.

Andrea Sorrentino non si è recato a San Diego per ritirare l’Eisner Award, che gli è stato recapitato a casa. Ma ciò non significa che il nostro fumettista non abbia apprezzato il riconoscimento. “È una grande soddisfazione, un modo per avere conferma che stai procedendo nella direzione giusta. Che anni di lavoro e di studio (che comunque continueranno) sono stati notati e riconosciuti”.

Grazie ad Andrea Sorrentino per aver donato ancora un motivo di orgoglio alla città di Napoli.

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