Terra dei fuochi. Ambientalisti contro i fratelli Pellini: “Attivi anche nel settore bonifiche”


Ricordiamo i fratelli Pellini, noti perchè condannati a causa di un grave disastro ambientale da loro causato. In attesa della pena alternativa da parte del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, due ambientalisti di Acerra denunciano la presenza di alcuni loro familiari nel settore di bonifiche ambientali.

Queste le dichiarazioni dei due all’Ansa , Alessandro Cannavacciuolo e Antonio Montesarchio: «Alcuni ambientalisti di Puglianello, nel beneventano, nei giorni scorsi ci hanno segnalato criticità sulla presunta bonifica della discarica Marruccaro nello stesso Comune, sequestrata alcuni mesi fa per anomalie ambientali in piena fase di appalto. Dalla disamina degli atti emerge che ad eseguire i presunti lavori di “messa in sicurezza e bonifica” per un importo di oltre 2 milioni e 700 mila euro oltre Iva, sia stata una società consortile a responsabilità limitata, costituita in data posteriore al sequestro dei beni in capo ai fratelli Pellini, composta da una Srl di proprietà dei fratelli Pellini e sotto confisca».

Montesarchio e Cannavacciuolo denunciano anche la cessione di mezzo milione di euro da una società facente parte del consorzio ad un’altra di proprietà della famiglia di uno dei due fratelli Pellini.

I due ambientalisti si augurano che venga dato giusto seguito alla condanna del 2017 e che:«Tornino in carcere e non sia loro concessa alcuna pena alternativa».

Giustizia deve essere fatta.


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