Nuovo guasto in Circumvesuviana: passeggeri ancora a piedi sui binari

Ancora un guasto sulla Circumvesuviana. ancora una volta pendolari e turisti che si ritrovano costretti a camminare sui binari. Stavolta è accaduto lungo la tratta Napoli-Sorrento, non distante dalla fermata di Pioppaino, nel comune di Castellammare di Stabia (Napoli).

Questo evento, in effetti, rappresenta l’ennesimo episodio di immenso disagio in Circumvesuviana. Ultimamente avevano destato scalpore i fatti del 15 ottobre. Allora su uno dei treni della linea si era verificato un inconsueto surriscaldamento delle resistenze, che avrebbe potuto dar vita ad un incendio.

L’aspetto più spaventoso della vicenda era la colonna di fumo che si levava dal convoglio. I passeggeri, totalmente nel panico, erano stati costretti a scendere dal treno e a raggiungere a piedi la stazione di Garibaldi. Un avvenimento analogo si è verificato oggi.

Questa mattina, prima delle 10, un guasto alla linea elettrica ha bloccato la circolazione“, spiega Gennaro Conte, rappresentante del sindacato Orsa. “In particolare, un treno carico di persone è rimasto bloccato a 700-800 metri dalla stazione di Pioppaino.

Dopo una vana attesa, la gente ha preferito scendere sui binari per raggiungere a piedi la fermata: chi era della zona di Castellammare è riuscito a raggiungere la meta prestabilita con mezzi privati, chi invece era diretto altrove ha dovuto attendere circa un’ora e mezza che il guasto venisse riparato“.

Solo l’idea che pendolari e turisti debbano subire simili disagi per via di un guasto sulla Circumvesuviana fa venire i brividi. Non stupisce che a proposito dell’ultimo episodio il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, abbia utilizzato parole durissime.

Resta ancora da chiarire quale sia stata la causa del guasto che ha costretto centinaia di passeggeri a sottoporsi a un simile rischio, camminando a piedi sui binari destinati ai convogli. Nel frattempo, la Procura ha aperto un’indagine anche a proposito dell’episodio del 15 ottobre. Ci auguriamo che questi imprevisti vengano chiariti al più presto, e che tutti i passeggeri della Circumvesuviana possano viaggiare più sicuri.

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