Video. L’appello di Daniele, 13 anni: “Ho il tumore e devo curarmi a Bologna”

La Terra dei Fuochi continua a mietere vittime, specialmente tra i più piccoli. In questi giorni è stato diffuso sui social l’appello di Daniele, un ragazzino di 13 anni malato di tumore. Daniele sarà costretto a un trasferimento molto costoso per potersi curare, e per di più vive anche un altro grande disagio: non poter vivere con tutta la sua famiglia.

Salve a tutti, mi chiamo Daniele, ho 13 anni e abito ad Arzano. Sono cinque mesi che combatto con un male“. Comincia così il video in cui Daniele affida il proprio grido ai social. Il ragazzo legge tutto d’un fiato il suo discorso, che ci colpisce come un pugno allo stomaco. “Se sono in queste condizioni“, afferma il giovane, “devo ringraziare la Terra dei Fuochi“.

LEGGI ANCHE
Video. L'uomo dei fuochi: "Non è vero niente. L'emergenza rifiuti non c'è mai stata!"

Partirò per Bologna, dove devo avere l’intervento“. Come spiega Marilena Natale nella descrizione del video, Daniele dovrà sottoporsi all’asportazione di due costole. E i disagi non finiscono qui. “Sono cinque mesi che dormo con mamma e papà dalla nonna, e altri due fratelli sono a casa da soli, perché abbiamo una casa piccola.

Non posso dormire con loro, ed io la sera piango perché loro non dormono con me. Non chiedo tanto, ma una casa dignitosa dove stare con i miei fratelli“. In altre parole, Daniele non chiede altro se non di poter avere la sua famiglia vicino. Il papà ha addirittura perso il lavoro per sostenerlo in questa lotta.

LEGGI ANCHE
Grande corteo alla mobilitazione per la Terra dei Fuochi, spegniamola!

Il suo viaggio a Bologna è sostenuto dalle associazioni Open e Angeli Guerrieri, ma il loro sostegno non basta a dare a Daniele tutto ciò di cui ha bisogno. Anche Padre Maurizio Patriciello ha condiviso il video del ragazzino con un appello: “Aiutatemi ad aiutare Daniele. Diamogli la possibilità di avere una casa dignitosa. Aiutiamolo a combattere la battaglia contro il mostro. Dio benedica Daniele e tutti voi“.

Ci auguriamo che l’appello di Daniele possa diffondersi a macchia d’olio e che il nostro giovane guerriero vinca al più presto la sua battaglia.

Potrebbe anche interessarti