Sputa ad un’infermiera e lancia il cellulare contro un poliziotto: era in stato di ebbrezza

aggressioneNapoli– Questa notte una donna di origine russe ha compiuto l’aggressione numero 101 dell’anno, ai danni degli operatori sanitari.

La pagina facebook “Nessuno tocchi Ippocrate” tiene conto di tutte le aggressioni del 2019. Solo ieri era stata raggiunta la fantomatica quota 100. Ma neanche il tempo di rendersene conto che si è toccato quota 101.

La vicenda di ieri sera si è verificata nel quartiere di Chiaia dove la donna è stata fermata in evidente stato di ebbrezza da due volanti. I poliziotti hanno sostenuto che la donna aveva urtato contro alcuni veicoli in sosta.

A quel punto è stata allertata l’ambulanza per prestare soccorso alla ragazza. L’equipaggio invita la paziente a salire sul mezzo di soccorso per i rilievi diagnostici, come da protocollo. Ma improvvisamente va in escandescenza spintonando, insultando l’infermiera e strappandosi l’accesso venoso.

Dopo vari tentativi di mediazione, la paziente sale in ambulanza. Ma giunti in pronto soccorso all’interno dello stesso, continua l’aggressione anche ai danni dei poliziotti. Sputi, offese e addirittura un lancio di un cellulare verso il poliziotto.

La facinorosa viene quindi ammanettata e trasportata in carcere.

Insomma l’ennesimo episodio del 2019. Un anno particolare dal punto di vista delle aggressioni. Sicuramente servirebbe una maggiore tutela per queste persone che ogni giorno cercano di fare solo il loro meglio con il loro lavoro.

Una maggiore tutela che servirebbe in primis agli operatori sanitari, ma in seconda battuta agli stessi pazienti che usufruiscono di questi servizi.