Borrelli paga 80 euro per 9 caffè. Scatta subito la polemica sui social

È ancora in corso la polemica che sta andando avanti da sabato 25 gennaio 2020. Il Consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, ha pagato in un bar 80 euro per solo 9 caffè. I conti non tornano e ha affermato di essere stato truffato, screditando i proprietari del bar.

Su Facebook c’è chi si schiera dalla parte di Borrelli e chi invece dalla parte dei commercianti del Bar Elixir Gourmet di Castellammare di Stabia. Questo perchè la situazione non è ancora del tutto chiara.

Borrelli, dal canto suo, cerca di spiegare quanto accaduto tramite la sua arma più potente: un post su Facebook. Scrive il consigliere:

“Stanno emergendo altri dettagli inquietanti della vicenda. Innanzitutto è bene sapere che all’inizio noi stavamo consumando i caffè al bancone del locale in 9 persone visto che dovevamo andare sul lungomare di Castellammare per affrontare il problema degli sversamenti.

Il titolare, avendo saputo che sarebbe arrivata altra gente per prendere un caffè con me, ci ha detto che se preferivamo ce li portavano nella sala interna, sala non adibita per alcuna iniziativa politica e con altri avventori all’interno. Ci siamo accomodati in fondo al salone per metà vuoto dove abbiamo unito due tavolini. Il personale non ci ha portato la carta dei prezzi. Io ho offerto 9 caffè ai presenti ma alcune persone sedute con noi hanno pagato autonomamente le loro consumazioni. Quindi in definitiva quasi tutti i presenti hanno pagato una consumazione.

Tengo a sottolineare che non abbiamo svolto alcun evento pubblico ma siamo rimasti a parlare al tavolo come qualsiasi altro avventore. Il titolare incredibilmente ha fatto pagare per le persone sedute allo stesso tavolo ad alcuni il caffè a 1 euro e 50 l’uno mentre a me 80 euro per 9 caffè, praticando prezzi diversi per lo stesso prodotto consumato ai tavolini. Inoltre ribadisco che non ci ha mai portato la carta dei prezzi e ha battuto uno scontrino irregolare.

COME È EMERSO NELLA DIRETTA FB IO MI SONO ARRABBIATO CON I TITOLARI DEL BAR NON DI CERTO CON I CITTADINI DI CASTELLAMMARE O CON ALTRI ESERCIZI COMMERCIALI. Questa nuova versione la stanno portando avanti alcuni politicanti locali nel tentativo a mio avviso ignobile di coprire un comportamento inaccettabile che è degno di denuncia ed è stato profondamente scorretto. Il titolare del bar ha fatto il furbo e pensava probabilmente di aver trovato un pollo da spennare tra l’altro addebitandomi all’inizio anche consumazioni già pagate da altri.

Nel post vi allego il mio scontrino da 80 euro per 9 caffè e quello di 2 avventori che erano seduti con noi che sono andati via per primi e hanno pagato di tasca loro. INTERESSANTE NOTARE CHE IN OLTRE 2 ORE IL LOCALE HA BATTUTO SOLO 4 SCONTRINI. Ringrazio tutti i cittadini e i commercianti di Castellammare di Stabia per il sostegno che mi stanno manifestando e per i tanti nuovi inviti che ho ricevuto. State certi che come in ogni nostra denuncia e battaglia andremo fino in fondo”.

Ovviamente, c’è stata anche la necessità, o meglio, la curiosità di sentire anche la versione dei proprietari del bar, ristorante e pizzeria. “Stabiesi al 100%” li ha infatti intervistati in una diretta Facebook.

“Noi abbiamo dato uno spazio dove loro hanno usufruito di sedie, tavoli, servizi vari, bagno, acqua, caffè, altre consumazioni. Abbiamo fatto una specie di forfait di quello che è stato per aver usufruito della sala come comizio elettorale”. Afferma il proprietario Giuseppe Lucarelli.

“Noi generalmente ai politici affittiamo una sala. Infatti, Lucarelli ha affermato che l’ultima volta hanno affittato la sala alla Lega per la presentazione di Tina Donnarumma.

Nella diretta vengono poi indicati i 5 tavoli che sono stati occupati nella sala ristorante e non al bar.

“Loro hanno pagato, oltre alle cose che hanno consumato, lo spazio usufruito”. Poi, continua il proprietario, “Hanno preso anche altre cose”. La comanda che conferma la sua affermazione non c’era, però il proprietario afferma che c’erano le telecamere, i cui filmati che consegnerà ai suoi avvocati, confermeranno quanto detto da lui.

L’avvocato Ernesto Sica afferma in un post su Facebook:

“Il bar elixir, tramite il sottoscritto in qualità di Avvocato, agirà per vie legali al fine di difendere la propria onorabilità e professionalità dalle diffamanti accuse del consigliere regionale Borrelli, il quale non si è limitato infangare il bar ma ha anche esplicitamente screditato la Città di Castellammare di Stabia.
Nelle sedi opportune dimostreremo la totale falsità e finalità diffamatorie delle accuse del consigliere regionale Borrelli, approfondendo dettagliatamente i fatti”.

Insomma, una vicenda che continua a non essere del tutto chiara. Saranno i fatti (i filmati delle telecamere) a confermare la versione di Borrelli o quella del proprietario del Bar Elixir.

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