Accolto l’appello dell’edicolante del Vomero: salvata la sua edicola

Accolto da tutti l’appello dell’edicolante Antonio Parisi, che ha visto chiudere la sua edicola da un giorno all’altro, minacciando di suicidarsi. L’edicola riapre grazie al lavoro encomiabile del Consigliere Comunale Diego Venanzoni, dell’Assessore al Commercio Rosaria Galiero, dell’Ufficio Suap. Ed ancora del colleggio difensivo di Antonio Parisi: gli Avvocati Ezio Maria Zuppardi, Angelo Pisani, Antonella Esposito e Gaetano Brancaccio.

All’edicolante è stata contestata, infatti, un’occupazione in eccesso pari a circa 20 metri quadri ed una sanzione relativa che superava i dieci mila euro l’una. Il suo legale, Angelo Pisani, aveva, fatto anche richiesta tramite i social di donare ad Antonio il costo di un giornale virtuale. Ciò poteva essere attuato attraverso un bonifico sul suo conto postale. La solidarietà, i valori e il senso sociale di molti hanno salvato l’edicola e con essa il proprietario.

Infatti, è stata accolta la richiesta di sospensione di un provvedimento abnorme e punitivo che come spiegato Gaetano Brancaccio, attraverso un post: “in controtendenza con le leggi nazionali faceva chiudere definitivamente un ulteriore edicola a Napoli”. Brancaccio continua, affermando di “essere contento per Antonio Parisi e per la sua famiglia e che si possano ancora comprare giornali e libri nelle edicole napoletane distributrici di informazioni e di cultura” .

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