Coronavirus, truffa agli anziani. La denuncia della Croce Rossa: “Non aprite a chi viene a casa a fare il tampone”

truffa anziani coronavirus

Con l’emergenza Coronavirus in Italia ( al momento il bilancio è di cinque morti e 152 contagiati) si diffondono anche gli sciacalli e gli speculatori.

Nei giorni scorsi, su internet, il prezzo dell’amuchina era per esempio salito fino a 90 euro. Ora una nuova truffa arriva ai danni degli anziani. A mettere in guardia è la Croce Rossa Italiana del Comitato di Casatenovo (in Provincia di Lecco).

Questo l’avviso rivolto a tutti i cittadini condiviso su Facebook:

“Ci viene segnalato che alcuni anziani hanno ricevuto strane telefonate del tipo “siamo della Croce Rossa le veniamo a casa a fare il tampone per il Coronavirus”. Non fidatevi di chi si presenta a domicilio per controlli o verifiche. Non esistono medici che vengono a casa vostra per fare i tamponi. Per favore avvisate tutti i vostri parenti, amici e sopratutto gli anziani. Nel dubbio chiamate sempre le autorità per una verifica”.

Un appello condiviso anche dagli altri Comitati della Croce Rossa e dal popolo di internet.

L’appello è stato poi condiviso dalla pagina nazionale della Croce Rossa.

“Diversi comitati locali ci segnalano una truffa telefonica su finti volontari della Croce Rossa che propongono test domiciliari sul Coronavirus. Vi informiamo che non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta e invitiamo tutti a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti. Per informazioni e chiarimenti, il nostro servizio Cri Per le Persone 800065510 è attivo H24″.

La Croce Rossa ha anche fornito i numeri utili ai cittadini: 15oo per informazioni, 800894545 per i casi sospetti in Lombardia, e il 112 per le emergenze.

Segui tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito.

Potrebbe anche interessarti