Coronavirus, Ratzinger a rischio contagio. E il Papa salta degli impegni per un raffreddore

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La preoccupazione per il Coronavirus coinvolge anche il mondo della Chiesa. Nella giornata di ieri è infatti arrivata la notizia della positività di un sacerdore di 43 anni. Immediatamente è scattata la chiusura della chiesa dove il prete aveva celebrato la messa, cioè quella di San Luigi dei Francesi a Roma.

L’uomo è ora ricoverato in un Ospedale di Parigi dove si era recato per celebrare altre messe. Lo rende noto l’agenzia di stampa religiosa Sir che spiega:

“Padre Alexandre Comte – questo il nome del sacerdote – era ritornato in Francia con la macchina, attraversando il Nord Italia. Ha soggiornato in pensione per alcuni giorni e ha celebrato solo due messe nella sua parrocchia parigina. Tanto è bastato però per chiudere la Chiesa romana da dove proveniva il sacerdote e la parrocchia parigina, Notre-Dame de la Croix, dove è arrivato. Padre Comte sta bene, ma è ricoverato in ospedale per precauzione e rimarrà in isolamento per 10 giorni. Gli altri sacerdoti della parrocchia non hanno sintomi ma rimarranno anche loro e, sempre per precauzione, in isolamento per alcuni giorni”.

La Cei (Conferenza Episcopale Italiana) ha mostrato piena collaborazione con le misure adottate dal governo italiano. Il coronvirus in questi giorni si è confermato essere più letale per gli anziani. Per questo motivo sono state adottate misure precauzionali per proteggere la salute del papa emerito Ratzinger, come descritto dal ‘Il Sismografo’. Il monastero Mater Ecclesiae sulla sommità del colle vaticano, residenza di Benedetto XVI, è infatti super controllato. Diverse le persone che quotidianamente si recono da lui. Persone provenienti da tutto il mondo che potrebbero portare virus e malattie facendo indebolire il papa emerito che ad aprile compirà 93 anni ed è molto debole.

Anche Papa Francesco in questi giorni non è stato bene, ma nulla a che fare con il coronavirus. Domenica il pontefice ha dovuto saltare un appuntamento in programma e non si è recato ad Ariccia per gli esercizi spirituali. “Purtroppo il raffreddore mi costringe a non partecipare quest’anno, seguirò le meditazioni da qui”, ha detto all’Angelus chiedendo preghiere per il ritiro quaresimale della Curia.

Come reso noto dall’Ansa: “Continua ad essere affetto da raffreddore e tosse. Più volte, nel corso dell’Angelus, si è dovuto interrompere proprio a causa della tosse. E’ da giovedì che il pontefice, a causa di questa indisposizione, è rimasto a Santa Marta, dove ha proseguito a celebrare messa e ad avere degli incontri, rinunciando invece agli appuntamenti fuori dal Vaticano e anche a quelli in agenda nel Palazzo Apostolico”.

E molti hanno iniziato a fare illazioni sul suo stato di salute. Alcuni siti stranieri hanno quindi smentito, sentendo voci vicine al pontefice, la notizia che Papa Francesco avrebbe contratto il coronavirus.

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