Lucia Annunziata insiste con la bufala sul Cardarelli: “300 medici in malattia”

lucia annunziata massimo galliLa notizia dei 249 medici del Cardarelli in malattia o in ferie è stata ufficialmente smentita, eppure c’è chi, nonostante sia una giornalista di grandissima esperienza, continua a diffonderla e rincarando la dose portando il numero addirittura a 300. Stiamo parlando di Lucia Annunziata, la quale nella puntata di Mezz’ora in più andata in onda oggi pomeriggio, pur senza nominare il nosocomio né la città di Napoli, ha fatto un chiaro ed incontrovertibile riferimento alla faccenda che ha messo in cattiva luce l’ospedale, tanto che la Regione Campania ha annunciato di voler querelare gli autori della bufala.

Si parla di coronavirus e tra gli ospiti in studio c’è l’ormai immancabile professor Massimo Galli del Sacco di Milano, nella bufera per l’attacco al dottor Paolo Ascierto del Pascale di Napoli. A lui, sorridendo, si rivolge a un certo punto Lucia Annunziata:

“Io però devo utilizzare la sua capacità di essere brusco nel dire che però non tutti i medici sono lodevoli. Abbiamo dei casi in Italia, uno in particolare, non dirò dove, dove ci troviamo di fronte a ben 300 persone del maggior ospedale di questa grande città – non dirò né come né dove – che sono andati tutti in malattia, si sono messi in ferie. Ci dice qualcosa di vero, di profondo, su come si stanno comportando i medici? Di vero intendo dire, non possiamo fare solo o santini o delinquenti. Qual è il vero umore del mondo medico?”.

Il riferimento al Cardarelli è piuttosto chiaro: Lucia Annunziata non poteva che rivolgersi all’ospedale partenopeo, il più grande di una grande città quale è appunto Napoli. L’unico elemento che non coincide perfettamente è il numero, 300, invece dei 249 menzionati nella bufala. Qualcuno potrà dire che la Annunziata si riferisse a Crotone, ma, con tutto il rispetto per quello che fu il più grande centro della Magna Grecia, non si può dire che sia attualmente una grande città contando circa 65mila abitanti. La definizione di grande città, in Italia, è riservata infatti ai centri con più di 100mila abitanti. Inoltre, dei 300 dipendenti in malattia dell’Asp di Crotone, solo 141 appartengono al settore sanitario (91 infermieri, 33 medici e 17 operatori socio sanitari).

Galli ha evidentemente compreso la provocazione di cui la Annunziata vorrebbe farlo partecipe, ma egli intelligentemente evita la polemica. Il professore verso la fine della risposta fa espresso riferimento alla controversia con Ascierto: “Non mi faccia parlare degli ospedali, degli episodi, perché sono già stato tacciato di essere un settentrionale non meridionalista. Cosa vera per la mia origine, ma assolutamente non così invece per quanto riguarda… [conclusione incomprensibile a causa dell’audio difettoso, ndr]”. Il professore dunque ha compreso che si parla di un ospedale del Sud, e non potrebbe essere altrimenti dato che, lo ripetiamo, le parole di Lucia Annunziata non dànno spazio a dubbi.

È opportuno ricordare che dei 739 medici del Cardarelli impegnati a combattere l’emergenza legata al Coronavirus e a tutte le altre patologie, quelli assenti per malattia sono 33. Di questi, 17 operano nel Dipartimento di Emergenza Urgenza DEA e altri 16 sono, invece, assegnati ad altri dipartimenti assistenziali. È bene rilevare anche che dei 33 medici attualmente in malattia 4 sono affetti da anni da gravi patologie e 4 sono stati accertati come positivi al Covid-19.