Coronavirus a Napoli, controlli intensificati ma ancora tanta gente in strada

Immagine di repertorio

In molti ancora non hanno capito che per il loro bene, per quello dei familiari e di tutti, devono restare a casa e uscire solo in casi di estrema necessità, come andare a fare la spesa, per motivi di salute o per lavoro (per quelle attività che ancora possono svolgere il lavoro in sede) per fare in modo che l’emergenza Coronavirus finisca al più presto. Questa situazione sta costringendo i vigili urbani e la polizia ad intensificare i controlli, specialmente nel centro storico.

Come riporta LaRepubblica, nella zona di Chiaiano, ad esempio è stato scoperto un barbiere abusivo (barbieri, parrucchieri, centri estetici devono restare chiusi). Scattano ulteriori blocchi per impedire l’arrivo da altri comuni. Inoltre sono state requisite 170mila mascherine cinesi e il “checkpoint” Pignasecca è attivo fin dal mattino presto.

Le pattuglie della polizia locale e di Stato cercano di mettere un argine e impedire che le strade si riempiano di passanti come avvenuto nei giorni scorsi dove specialmente nel centro storico, nonostante l’emergenza Coronavirus, c’erano ancora tante persone per strada. Tale compito però non risulta facile nel quartiere poiché ci sono ben trentacinque attività alimentari in pochi metri di strada. Poi si sa che il centro storico è uno dei quartieri più densamente popolati della città.

Dunque purtroppo in quel quartiere non è solo una questione di ribellarsi alle regole, ma anche e soprattutto una questione di spazi molto stretti e di sovrappopolazione che inevitabilmente genera assembramenti di persone.

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