Campania, salgono ancora i contagi: oggi 170 nuovi positivi

Il bollettino del 28 marzo della Regione Campania stabilisce purtroppo un nuovo record di positivi al Coronavirus: oggi sono 170 i contagiati in più, per un totale di 1752.

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica i seguenti esiti delle analisi sui tamponi:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 426 tamponi di cui 73 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: esaminati 242 tamponi di cui 16 risultati positivi;
– Ospedale Moscati di Aversa: sono stati esaminati 25 tamponi, nessuno è risultato positivo;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 117 tamponi, di cui 21 risultati positivi;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 63 tamponi di cui 16 risultati positivi;
– Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli: sono stati analizzati 67 tamponi di cui 13 risultati positivi;
– Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola: sono stati esaminati 62 tamponi di cui 11 risultati positivi;
– Azienda ospedaliera San Pio di Benevento: sono stati esaminati 25 tamponi di cui 10 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 59 tamponi di cui 10 risultati positivi.

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Totale tamponi di oggi: 1086
Totale positivi di oggi: 170

Totale complessivo positivi: 1752
Totale complessivo tamponi: 11679

Il bollettino del 28 marzo sulla situazione in Campania conferma un trend in crescita dei positivi al Coronavirus, che stando alle parole di Vincenzo De Luca dovrebbe proseguire fino ai primi di aprile. Il presidente della Regione ha rivolto un appello ai campani in questa fase delicata dell’emergenza:

“Io so che la vita è diventata pesante e siamo tutti un po’ sballottati. I tempi di vita si sono modificati, le scadenze non sono più esterne. Tutti i riferimenti sono saltati. A un momento iniziale di paura mi pare vada sostituendosi un sentimento di assuefazione. Da un lato è positivo, dall’altro no, perché può subentrare la sfiducia.

Bisogna stringere i denti: la battaglia non si vincerà a brevissimo ma sarà vinta, e verrà vinta prima se stringeremo i denti tutti quanti. Nessuno di noi ha una vita tranquilla, men che meno chi ha responsabilità istituzionali. Bisogna rincorrere problemi di ora in ora. Ma ce la faremo”

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