Ciro Esposito è clinicamente morto

Ciro Esposito

Ciro Esposito, il tifoso del Napoli sparato da  il 3 Maggio 2014, dall’ultras della Roma detto “Gastone”, prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, è stato dichiarato clinicamente morto dai medici dell’ospedale Gemelli di Roma. Un legale della famiglia spiega che Ciro è tenuto in vita dai farmaci e dai macchinari, e senza di questi le sue funzioni vitali cesserebbero del tutto: la scienza non gli dà nessuna speranza di ripresa, lo considera morto, e solo un miracolo divino (per chi ci crede) può salvarlo. Intanto, già qualche fa, era cominciato lo sciacallaggio mediatico da parte dei principali mezzi di informazione, i quali davano il ragazzo per morto già prima che fosse considerato clinicamente morto.  Questa mattina infatti le sue condizioni si erano aggravate, tanto che alle 13.30 era stato chiamato il sacerdote per il sacramento dell’Estrema Unzione. Straziata e in lacrime la madre, così come il padre e la fidanzata Simona, che non riescono a credere all’epilogo di questa vicenda assurda, alla sua violenza senza senso. Intanto, a Roma, è allarme ordine pubblico poiché potrebbero verificarsi ulteriori episodi di violenza tra gruppi di ultras giallorossi e azzurri, scontri che non farebbero altro che ledere alla memoria di Ciro.

ORE 16.00,  la famiglia di Ciro Esposito rilascia questo messaggio: “Siamo molto infastiditi dalle false notizie sulla morte di Ciro. Il suo cuore batte ancora anche se è in coma profondo, quindi, chi può pregare preghi per la sua salute. Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore, ma ci sentiamo di fare un appello ad evitare ogni forma di violenza nel nome e nel rispetto di Ciro Esposito”.

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