Nuovo dpcm, le attività che potranno riaprire: dai negozi di elettronica alle lavanderie

Due giorni fa, Conte ha annunciato l’approvazione del dpcm del 10 aprile 2020, con il quale il Governo ha prolungato tutte le disposizioni anti-contagio fino 3 maggio. Il nuovo decreto, però, prevede anche la riapertura di determinate attività: adesso, con la pubblicazione del dpcm sulla Gazzetta Ufficiale, è possibile visionare l’elenco completo.

Tra gli esercizi di vendita al dettaglio che avrebbero riaperto, Giuseppe Conte aveva già menzionato librerie, cartolibrerie, e negozi di vestiti per neonati. Secondo il nuovo dpcm, oltre agli esercizi commerciali essenziali quali i supermercati, potranno restare aperte anche le seguenti attività indicate nell’allegato 2:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le
    telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici
    ateco: 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi
    specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione
    medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria

Per quanto riguarda i servizi alla persona, potranno riaprire lavanderie ed esercizi per la pulitura di articoli tessili e pelliccia, oltre alle lavanderie industriali. Per quanto riguarda le altre tipologie di attività, secondo il dpcm del 10 aprile 2020 potranno riaprire le coltivazioni agricole e le produzioni di prodotti animali, le attività di silvicoltura ed utilizzo aree forestali, di estrazione di carbone, petrolio greggio e di gas naturale.

Potranno proseguire la loro attività anche gli studi di architettura e d’ingegneria, collaudi ed analisi tecniche, purché, naturalmente, vengano rispettate tutte le norme igienico-sanitarie contenute nello stesso dpcm. L’elenco completo delle attività è disponibile nell’allegato 3 del decreto.

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