Conte: “App Immuni non è obbligatoria, nessuna limitazione per chi non la installa”

Il premier Giuseppe Conte ha programmato per oggi, martedì 21 aprile, un’informativa per il Senato tenuta alle ore 15:00 e una per le Camere prevista alle 17:30, sull’emergenza Coronavirus in Italia.

Nell’informativa al Senato, il Presidente del Consiglio ha fatto il punto sulle misure adottate nel corso dell’emergenza. “La pandemia ha costretto a misure di estrema urgenza, in ogni passaggio però abbiamo avuto premura, affinché fosse preservato l’equilibrio tra i valori coinvolti di rango costituzionale, e sopratutto a tutela del principio di democraticità.

Sotto il profilo della risposta sanitaria, ha spiegato Conte, “il Governo ha elaborato una strategia in 5 punti. Il primo è il distanziamento sociale, e la promozione dell’utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale; secondo, rafforzare le reti sanitarie del territorio; terzo, intensificare nel territorio la presenza di Covid hospital; quarto, promuovere un uso corretto dei test, sia molecolari (i cosiddetti tamponi) sia sierologici; quinto, rafforzare la strategia di mappatura dei contatti sospetti e di tele-assistenza con l’utilizzo di nuove tecnologie. 

A questo proposito, Conte ha specificato che l’applicazione per monitorare gli spostamenti “sarà offerta su base volontaria, non obbligatoria. Faremo in modo che chi non vorrà scaricarla non subisca limitazioni di movimenti o altri pregiudizi. Si sta lavorando per implementare l’applicazione nel migliore dei modi”.

Ci aspetta una fase complessa“, ha proseguito Conte. “Dovremo procedere a un allentamento delle misure restrittive che riguardano le attività commerciali, i motori del paese devono riavviarsi, ma con un piano ben strutturato, che comporti una revisione dei modelli produttivi.

Reputo quindi doveroso informare il parlamento sulla strategia che il parlamento sta elaborando. Con lo specifico dpcm del 10 aprile, abbiamo costituito un comitato di esperti in materia economica e sociale, che lavora di concerto con tecnico scientifico, perché le strategie adottate si basino su condizioni di sicurezza. Un’imprudenza in questa fase può compromettere tutti i sacrifici che con responsabilità e disciplina i cittadini hanno dovuto affrontare”.

Nell’informativa al Senato del 21 aprile, il premier Conte si sofferma infine sul sostegno all’economia: sono previste nuove misure a sostegno di artigiani e liberi professionisti, contenute in un decreto legge al momento al vaglio della Camera.

Inoltre, in aggiunta al decreto cura italia, “Il Governo invierà a brevissimo al parlamento un’ulteriore relazione, contenente una richiesta di scostamento dagli obiettivi di bilancio programmati per il 2020, pari a una cifra ben superiore a quella stanziata a marzo. Si prevede quindi lo stanziamento di ulteriori 50 miliardi di euro.

Questo servirà ad approvare altre misure destinate, tra l’altro, al rafforzamento della Sanità e della Protezione Civile, nonché alla proroga degli ammortizzatori sociali (in particolare Cassa Integrazione e indennizzi per partite IVA) e al rafforzamento dei fondi aggiuntivi per Comuni, province, città metropolitane e Regioni.”

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