Fase 2, Ascierto: “Non è un rompete le righe. Non vanifichiamo i sacrifici fatti”

coronavirus asciertoLa fase 2 dell’emergenza Coronavirus, che comincerà il 4 maggio, spaventa il dottor Paolo Ascierto dell’Ospedale Cotugno di Napoli. La gente si prepara a questo nuovo step da affrontare. In molti, però, non hanno ben chiaro che la fase 2 è la più delicata, perché si dovrà cercare di tenere a bada il numero di contagi nonostante ci sia più gente in giro, sia per lavoro che per necessità.

Il dottor Paolo Ascierto, in prima linea per l’emergenza Coronavirus, ha voluto inviare attraverso un video un messaggio ai cittadini campani, per invitarli ad uscire, anche dal 4 maggio in poi, solo per vera e propria necessità: “Negli ultimi giorni c’è una sensazione di rompete le righe che non fa bene, il virus gira ancora, il numero di infezioni aumenta ancora. E’ vero che in Campania siamo stati bravi a tenere a bada il numero dei contagi, non dobbiamo abbassare la guardia“.

Ho visto nelle ultime ore e negli ultimi giorni, diverse persone senza mascherine, che uscivano e che non rispettavano le regole e il distanziamento sociale. Da questo momento in poi dobbiamo comunque mantenere l’allerta e stare a casa se non è necessario uscire. Abbiamo fatto tanti sacrifici e cerchiamo di non vanificare tutto. Non c’è nessun rompete le righe, stiamo a casa, facciamo attenzione e andrà tutto bene“.

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