Coronavirus, la Campania dà l’ok per il rientro dal Nord: avvisare l’ASL e mettersi in quarantena

Con il nuovo decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per l’emergenza Coronavirus è previsto il rientro dal Nord per chi è rimasto bloccato nella città in cui lavora o studia a causa del lockdown. La Campania si tutela nel caso in cui potesse esserci un altro esodo verso il Sud e dice sì al ritorno per i residenti che si trovano fuori Regione, ma con l’obbligo di avvisare l’ASL e osservare le due settimane di quarantena.

La Regione Campania attende indicazioni più precise dal Governo, ma intanto, dal 4 maggio permetterà di poter tornare nella propria residenza o domicilio. Questo il messaggio della Campania sulla decisione di rispettare le scelte del Governo con cautela per “evitare di mettere a rischio prima di tutto i propri familiari e amici”.

Il rischio di contagio da Coronavirus per il rientro dal Nord, potrebbe essere corso soprattutto per gli studenti che sono rimasti bloccati o come i lavoratori del commercio al dettaglio che lavorano in regioni del Nord che non hanno avuto la possibilità di ritornare a casa propria a causa della chiusura dei confini. Dalla Regione Campania un messaggio chiarissimo: i controlli devono essere fatti prima dal punto di partenza, e quindi da coloro che effettuano controlli nelle regioni da cui si parte, cosa che probabilmente non è avvenuto quando c’è stato l’esodo dal Nord nei primi giorni di lockdown.

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