Marinella compie 100 anni. L’eleganza made in Naples

marinella

 

“È la somma di piccoli particolari che fa l’uomo elegante”
Don Eugenio Marinella

In questa frase, Eugenio Marinella racchiude forse tutta la sua intuizione che ha reso l’azienda, da lui creata, un marchio conosciuto in tutto il mondo.

Agli inizi del ‘900 Eugenio Marinella getta le basi di quella che sarebbe diventata una lunga storia di successi made in Naples.

Siamo alla vigilia della prima guerra mondiale quando Eugenio decise, mostrando una grande dose di coraggio imprenditoriale, di aprire una piccola bottega, grande appena 20 metri quadrati, in Piazza Vittoria.

La posizione si rivelò strategica in quanto la bottega si trovava al centro del passeggio dell’alta società napoletana.

Il negozio diventa presto un piccolo scrigno prezioso in cui si possono trovare autentici tesori di raffinatezza e di gusto, un piccolo angolo di Inghilterra a Napoli.

atelier marinella

In un’epoca in cui lo stile “inglese” è molto di moda, Marinella è il solo a proporre, a Napoli, una vasta gamma di prodotti esclusivi provenienti da Londra, esigendo dai fornitori inglesi l’esclusività.

Interessante è sottolineare come, all’inizio, l’attività principale della bottega non è la cravatta ma la camicia, regina del guardaroba maschile.

Ancora oggi, come all’inizio del secolo, le cravatte di Marinella sono al collo degli uomini più eleganti e famosi!

Luchino Visconti ne ordinava a bizzeffe, tutte con fondo blu o rosso, sfoderate come foulard che coordinava a fazzoletti da taschino coloratissimi di seta indiana.

Aristotele Onassis ne comprava dodici alla volta, rigorosamente nere per scoraggiare gli interlocutori e non far mai capire di che umore era.

Senza dimenticare che le cravatte Marinella sono state al collo di tutti i presidenti americani da Kennedy in poi, compreso Bill Clinton, dono della moglie Hillary.

Passa il tempo e la “piccola bottega” di Eugenio Marinella, ormai leggenda, festeggia i suoi primi 100 anni!

atelier marinelladettaglio

Per tale importante traguardo, non si poteva non festeggiare alla grande. Per l’occasione due massimi luoghi, simboli di eleganza, arte e storia di Napoli, apriranno le loro porte ai festeggiamenti di Marinella: il Palazzo Reale e il Teatro San Carlo

Parteciperanno ai festeggiamenti oltre mille invitati,tra i quali il ministro Maria Elena Boschi, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, oltre a nomi di spicco nel mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo e del jet-set come Marta e Matteo Marzotto,Peppino di CapriChristian de SicaAurelio De LaurentiisLuca BarillaGigi Marzullo ePiero Chiambretti.

L’evento inizierà con la visita in anteprima alla mostra “Un secolo di Storia, cento anni di Stile”allestita presso il Palazzo Reale. La mostra, dedicata alla “Bottega Marinella”, ne ripercorre la storia attraverso tre sezioni che corrispondono alle tre generazioni che si sono succedute nel corso del secolo nella gestione dell’attività di famiglia.

La mostra sarà inaugurata ufficialmente ed aperta al pubblico domani 27 giugno 2014 e sarà visitabile fino al 29 luglio 2014.

A seguire, nel Teatro San Carlo, l’attrice Serena Autieri condurrà la serata coinvolgendo alcuni personaggi che daranno una loro personale testimonianza.

A rendere omaggio alla nota azienda napoletana sarà anche il Maschio Angioino che per l’occasione si tingerà di blu, colore tipico del marchio Marinella.

Marinella-Mimmo-Jodice-Posillipo

Ma le iniziative non finiscono qui. Infatti ciò che ha contraddistinto l’azienda Marinella è il grande amore per Napoli sancito dalla volontà di Maurizio Marinella, l’attuale responsabile dell’azienda, di farla conoscere ed amare anche a chi napoletano non è. Ha quindi chiesto a Mimmo e Francesco Jodice di lavorare al libro fotografico “Napoli & Napoli” per finanziare il progetto di recupero di un monumento o di un’opera d’arte che necessita di un intervento di conservazione.

Con l’acquisto di questo libro, si contribuisce infatti a finanziare un progetto di restauro per restituire alla comunità un bene pubblico.

E’ possibile acquistare il libro nelle boutique E. Marinella di Napoli, Milano, Lugano, Londra, Tokyo e Baku oppure on line sul sito www.marinellanapoli.it

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