Il Mann unico museo italiano scelto dalla stilista Westwood per un tour virtuale tra i capolavori dell’arte

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E’ una delle stiliste inglesi più apprezzate, premiata per ben due volte come stilista dell’anno. Vivienne Westwood a 79 anni è sinonimo di stile e apertura mentale. Nel 2005 infatti decide di appoggiare il movimento per la difesa dei diritti civili ‘Liberty’ creando delle t-shirt da collezione tutte particolari.

E anche il look che sfoggia sul suo profilo instagram non lascia indifferenti.

La stilista per la festa dei Musei del 18 maggio ha deciso di postare come storie sul suo profilo Instagram alcune opere d’arte. L’unico museo italiano scelto dalla Westwood per questo particolare tour virtuale è stato il MANN, il Museo Archeologico di Napoli. Come si legge in un comunicato del Mann:

“La celebre stilista britannica Vivienne Westwood ha lanciato la campagna digitale #MirrorTheWorld, che ha coinvolto intellettuali ed artisti di tutto il mondo per condividere contenuti e supportare la comunità creativa, ancor di più durante l’emergenza Coronavirus.

Nominata “Dame of the British Empire” (2006) dalla Regina Elisabetta II, dopo aver segnato la propria carriera come icona della cultura punk, Westwood ha scelto il Museo Archeologico Nazionale di Napoli come unico istituto italiano del suo tour alla scoperta del patrimonio storico-artistico. In occasione della Festa dei Musei, sulla pagina Instagram della stilista, sono state postate le fotografie che Luigi Spina ha scattato nei suoi anni di ricerca tra i capolavori del MANN“.

Diverse le foto mostrate, dall’Atlante al Doriforo all’Antinoo ai Corridori, dai reperti in vetro della collezione sugli oggetti della vita quotidiana nelle città vesuviane alla colossale Flora Farnese. Orgoglio per la scelta della Westwood viene espresso dal Direttore del Mann, Paolo Giulierini:

“Siamo stati felici di aderire al progetto digitale #MirrorThe World, creato da Vivienne Westwood, icona della moda inglese e donna straordinaria che, con la sua creatività, si batte da tempo contro il cambiamento climatico e per i consumi etici. Creare una piattaforma culturale per connettere in questo difficile momento artisti e grandi opere da tutto il mondo è un ulteriore segno della sua sensibilità. Sappiamo che la signora Westwood ama molto il nostro museo e i capolavori della classicità. La aspettiamo a Napoli” 

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