Bar e ristoranti, le nuove linee guida: no alle mascherine P2/P3 con valvola

L’Iss fornisce ulteriori raccomandazioni sulle regole da seguire in bar e ristoranti nel corso della fase 2. Le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità sono contenute in un rapporto curato dal Gruppo di lavoro ISS Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, e si possono riassumere come segue.

Regole prima di entrare:

  • laddove possibile, prenota telefonicamente o tramite app
  • nei locali con prodotti d’asporto, privilegia l’ordinazione online o telefonica
  • se sei in attesa nel locale, mantieni il distanziamento dagli altri clienti

Regole da seguire dentro il locale:

  • segui le indicazioni per l’accesso e per i movimenti all’interno, limitando quest’ultimi il più possibile
  • mantieni sempre il distanziamento
  • rispetta i percorsi obbligati per raggiungere il tavolo o il punto dove consumare
  • indossa sempre la mascherina, anche quando ti rivolgi al personale, toglila solo al momento di consumare
  • utilizza sempre gli spray o i gel sanificanti per le mani messi a disposizione
  • se utilizzi i servizi igienici lavati sempre accuratamente le mani dopo l’uso
  • evita l’uso promiscuo di stoviglie, posate e bottiglie
  • nei locali con consumazione al banco o prodotti d’asporto, limita la permanenza nel locale allo stretto necessario
  • se possibile, evita l’uso del contante.

Nel medesimo Rapporto dell’Iss sono elencate regole e raccomandazioni anche per i gestori di bar e ristoranti. Si raccomanda principalmente di limitare il numero degli accessi ai locali per evitare il sovraffollamento; prevedere percorsi separati, quando possibile, per l’entrata e l’uscita dei clienti dal locale; far rispettare la distanza di sicurezza tra le persone, anche adottando un’apposita segnaletica.

Inoltre, l’Iss sconsiglia di accettare clienti che utilizzino semi-maschere filtranti munite di valvola (FFP2/FFP3 con valvola di esalazione). Dal momento che questi DPI lasciano fuoriuscire le goccioline di saliva, non possono garantire rispetto a situazioni di rischio. Per quanto riguarda la temperatura corporea, nel rapporto si consiglia di misurarla a tutto il personale prima dell’accesso nell’esercizio, e anche alla clientela, laddove possibile.

Ai gestori dei ristoranti, inoltre, si raccomanda di adottare metodi alternativi all’uso dei menu cartacei, come l’affissione di cartelli o schermi o l’uso di applicativi per smartphone. È consigliabile anche eliminare le modalità di servizio a buffet, ed evitare la somministrazione di antipasti con piatti condivisi, favorendo le monoporzioni.

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