Rivolta a Piazza Bellini, il movimento di DeMa: “Colpa della politica del lanciafiamme”

Piazza BelliniI fatti di Piazza Bellini hanno suscitato accese polemiche, e scatenato una protesta contro gli abusi delle forze dell’ordine. Anche demA (Democrazia Autonoma), il movimento del sindaco de Magistris, si è espresso sulla vicenda e ha puntato il dito contro le politiche del governatore De Luca.

Il sindaco di Napoli e il presidente della Regione Campania ancora una volta non perdono occasione per scontrarsi. Uno dei terreni di scontro principali, ultimamente, è stato proprio il ritorno della movida. Mentre Vincenzo De Luca faceva leva su orari più restrittivi e su una ripresa più lenta, il sindaco di Napoli premeva per far ripartire la città, che aveva già subito gli effetti devastanti del lockdown.

Secondo il movimento demA, quanto accaduto in Piazza Bellini non nasce a caso. “È il frutto di un clima di tensione generato in questi mesi dal richiamo a politiche securitarie, che criminalizzano la ripresa della vita della città e di cui sono vittime gli individui e le collettività, con le stesse Forze dell’Ordine che si trovano a dover gestire campi di azione diversi e imprevedibili.

​Abbiamo assistito, già prima della Fase 2, a toni intrisi di aggressività e criminalizzazione di comportamenti individuali. A minacce di durature sospensioni delle libertà costituzionali, propagandate come stato di eccezione.​
​Ancora, abbiamo assistito, durante la Fase 2, a un continuo e insistente richiamo a politiche di repressione e alla costruzione di un brutto clima in città”.

Secondo il movimento demA, la campagna di De Luca si è concentrata sulla “movida”, quando non era la movida il tema su cui concentrarsi. “Il tema è la ripartenza, dopo aver assistito a un tracollo economico, a un’interruzione dei flussi turistici, a un indebolimento complessivo delle fasce sociali.

Il brutto clima dei giorni scorsi è, per demA, la causa principale di quanto accaduto la sera del 14 giugno. È l’immagine del lanciafiamme contro la vitalità della città. Le istituzioni tutte si devono far carico di questo clima”.

Il movimento demA auspica quindi che si faccia quanto prima chiarezza sull’accaduto di Piazza Bellini, confida nel lavoro della magistratura, e si augura che “questo clima, frutto di una politica del lanciafiamme, cessi quanto prima”.