Estate, in arrivo anticiclone delle Azzorre: picchi di 30° ma niente caldo afoso

CaldoDopo l’allerta meteo diramata in Campania la scorsa settimana, dal prossimo lunedì, si prevede l’arrivo dell’estate con lanticiclone delle Azzorre su buona parte del Mediterraneo e dell’Europa centrale.

Dopo uno splendido mese di aprile, caldo e soleggiato e maggio e inizio giugno un po’ incerti, pare stia finalmente arrivando un piccolo assaggio d’estate. Questa lunghissima primavera sembra stia per giungere al termine lasciando il posto al sole rovente. Le temperature saranno in aumento su tutta l’Italia (si prevedono picchi di 28-30 gradi) con sole in tutte le regioni.

La sera, tuttavia, si potrà godere ancora del fresco primaverile. Alcune variazioni potrebbero verificarsi sulle zone montuose di Alpi e Appennini, con possibili rovesci, tra martedì 23 e giovedì 25 giugno. Intanto, per quest’ultimo weekend, si prevedono ancora nubi e alcune piogge residue, soprattutto nelle giornate di venerdì e sabato.

Vortice ciclonico dal Nord Europa

Ma il lockdown e il maltempo che ha caratterizzato l’ultimo mese e mezzo sembrano non subire battute d’arresto. Dopo questo piccolo assaggio di caldo, durante l’ultimo weekend di giugno (sabato 27 e domenica 28) un vortice ciclonico in discesa dal Nord Europa potrebbe destabilizzare ancora una volta il meteo.

Potrebbero arrivare nuovamente freddo e temporali, soprattutto nelle zone del Centro-Nord e della Campania, nonostante i lievi aumenti di temperatura. Venerdì 26 giugno, invece, possibili rovesci sul Centro-Sud e sulle Alpi, con sole su tutto il resto dell’Italia.

Caldo ma non troppo

A differenza degli anni precedenti, secondo gli esperti de ilMeteo.it, quest’estate potrebbero non verificarsi ondate di caldo record. Questa anomalia pare sia dovuta proprio all’anticiclone delle Azzorre, che arriverà sulla nostra penisola dalla prossima settimana.

Questo, infatti, a differenza dell’anticiclone africano caratterizzato da afa e temperature altissime, potrebbe portare un’alta pressione dai valori accettabili. Una buona notizia, dunque, per gli amanti del freddo invernale che avranno ancora un po’ di tempo per godersi il fresco primaverile.

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