Musica a tutto volume e “Divieto di ballare”: a Napoli in un locale spunta il cartello anti-assembramento

divieto ballare

Musica a tutto volume ma divieto di ballare. E’ uno dei punti dell’ordinanza della Regione Campania che più ha fatto sorridere i giovani: Vincenzo De Luca il 12 giugno ha infatti annunciato la riapertura delle discoteche ma senza la possibilità per chi è nel locale di ballare. L’ordinanza infatti consente alle discoteche di svolgere le attività di ristorazione e di consumo al tavolo ma non la possibilità per i clienti di scendere in pista e scatenarsi a tempo di musica.

Così molte discoteche stanno cambiando il loro modus operandi. Alcune hanno deciso di trasformarsi in cinema all’aperto, altre hanno scelto di vendere solo alcolici al tavolo come previsto dall’ordinanza regionale che vieta l’asporto. Ieri ad aprire di nuovo al pubblico a partire dalle 19 è stato un bar all’interno dell’Ex Area Nato di Bagnoli. Un luogo all’aperto di circa 20 mila metri quadrati a disposizione dei clienti con a terra disegnati dei rettangoli per delimitare lo spazio di ogni tavolo. Area giochi, area food e dal 26 giugno anche area cinema.

In serata tantissimi giovani hanno affollato questo locale che, come consentito dall’ordinanza della Regione Campania di De Luca, ha trasmesso negli altoparlanti a tutto volume la musica. Eloquente il cartello presente in alcuni punti del bar che è stato fotografato e diffuso sui social: “Divieto di ballare”. Nella foto si vede un uomo e una donna con alcune note musicali che ballano ravvicinati.

Tante anche le storie postate sui social dove si sente la musica e si vedono le persone consumare alcolici e stare ferme al proprio posto nel rispetto delle misure anti-assembramento. In pochi però indossavano la mascherina, che fino a lunedì è obbligatoria anche all’aperto, e sembra difficile poter controllare il corpo che naturalmente si muove a ritmo di musica.

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