Giornata Mondiale del Mediterraneo: sì alla vita, no all’inquinamento. Salviamo il nostro mare

giornata mediterraneo
Foto fb Punta Campanella

Oggi 8 luglio è la giornata internazionale dedicata al Mare Nostrum, il Mar Mediterraneo. Una mare che purtroppo inquiniamo costantemente, dai piccoli gesti come gettare una bottiglia di plastica agli scarichi abusivi delle industrie.

“Il continente liquido”, così definito da Bernand Braude, è sia culla di vita che tomba degli innocenti. Un viaggio della speranza quello fatto dagli immigrati che spesso si conclude con l’affondamento delle piccole imbarcazioni su cui viaggiano. Un graphic novel è stato realizzato con il sostegno della Croce Rossa Italiana, dal titolo emblematico: ‘Mediterraneo’. Esso racconta di un mare che, per la vergogna, decide di ritirare le sue acque svelando all’improvviso tutto ciò che ha nascosto per anni. Solo morte.

Foto: sito Croce Rossa

Sono quasi mille, secondo l’OIM, le persone migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo solo dall’inizio di quest’anno, in appena 6 mesi e con l’emergenza coronavirus in atto che ha bloccato i viaggi. Un mare che però è anche vita è che in questi mesi abbiamo riscoperto in tutta la sua bellezza. Con il lockdown e senza la presenza dell’uomo, gli animali sono tornati a riprendersi i propri spazi.

Come scritto dalla pagina Social di ‘Punta Campanella Parco Marino’:

“Oggi è la giornata dedicata al Mar Mediterraneo. Il Mediterraneo è ricco di vita. Con una superficie pari a circa l’uno per cento di quella di tutti gli oceani, ospita oltre 12.000 specie marine, ovvero tra il 4 e 12% della biodiversità marina mondiale. Questa biodiversità però è a rischio. Inquinamento, sfruttamento eccessivo delle risorse e cambiamenti climatici le cause della perdita di biodiversità.

Secondo L’ISPRA, alcune specie in particolare sono seriamente minacciate, come la Foca Monaca ( da poco riapparsa in Italia dopo oltre 50 anni), la Pinna Nobilis, la Posidonia oceanica, il Corallo bianco, per citarne alcune. È importante che tutti facciano la propria parte per tutelare una risorsa fondamentale alla vita di tutti noi: consumare specie ittiche in maniera sostenibile, preferendo quelle eccedentarie e locali; ridurre la plastica e in generale i rifiuti ed evitare che finiscano in mare; avere comportamenti corretti quando si va in mare in barca o sulla spiaggia, evitando di inquinare e di raccogliere organismi viventi. Difendiamo il nostro mare, tuteliamo il Mare Nostrum!”.

Non basta quindi una sola Giornata dedicata al Mediterraneo per salvare il nostro mare.

 

 

 

Potrebbe anche interessarti