De Luca ai giovani: “Di covid si muore. Fare assembramenti è idiota e masochistico”

Il presidente della Regione Campania interviene a proposito di due questioni fondamentali in questa fase di convivenza con il coronavirus: i contagi in arrivo dall’estero e gli assembramenti tra i giovani che spesso si registrano nelle serate di movida.

De Luca ha fatto un appello allo Stato, poiché i positivi che arrivano in Italia da altri paesi possono arrecare, oltre che un’emergenza sanitaria, anche un’emergenza sociale. “Io credo che lo stato italiano debba essere più consapevole dei pericoli che si moltiplicano quando apriamo l’Italia agli altri paesi del mondo.

Tra i paesi dai quali dovremmo vietare l’ingresso mancano gli Stati Uniti d’America, alcuni paesi dell’America Latina dove il contagio è ancora a livelli pericolosissimi”. De Luca cita quindi il caso del cittadino campano arrivato da New York, per il quale è stato necessario ricostruire la catena dei contatti: un’operazione lunga e faticosa.

Dobbiamo essere estremamente attenti: un contagio che arriva dall’esterno rischia di determinare decine di altri contagi. Intanto, cerchiamo di evitare i contagi nostri“. Questo sembra essere l’aspetto più complicato della situazione. Mentre il Governo valuta di prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 ottobre, in alcuni posti, soprattutto nelle discoteche, continuano a registrarsi assembramenti, specie tra i giovani.

I giovani devono sapere che si muore di Coronavirus. Noi questo dato lo stiamo sottovalutando: cominciamo ad avere contagi non solo nella fascia giovanile (dai 15 anni in su), ma anche problemi sanitari gravi. Mi dicono che ci sono giovani che nella movida serale continuano ad assembrarsi e persino a scambiarsi i bicchieri quando si beve la birra o si beve un alcolico.

Sono comportamenti idioti oltre che masochistici. Dobbiamo fare attenzione e non dobbiamo perdere la testa. Dobbiamo divertirci, i giovani devono andare incontro anche a questa estate con grande serenità ma tutelando la propria salute e quindi anche la propria famiglia. Lo dico soprattutto a chi ha in famiglia anziani e bambini“.

Bisogna essere estremamente prudenti e responsabili”, conclude De Luca, “e se sarà così vedrete che usciremo fuori da questa stagione veramente drammatica per il nostro paese“.

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