De Magistris: “Napoli ha fatto passi enormi, dobbiamo evitare ripresa del consenso criminale”

de magistris criminalitàLuigi de Magistris, sindaco di Napoli, ha parlato della lotta alla criminalità che bisognerà affrontare in città dopo l’emergenza Coronavirus, anche a causa delle difficoltà economiche delle persone. Il sindaco di Napoli chiede più controlli, ma anche più aree videosorvegliate.

Sulla videosorveglianza negli ultimi anni si sono fatti dei passi enormi. Da quando la città era videosorvegliata in pochissimi settori, ora c’è una copertura enorme. Chiaramente c’è ancora da fare: chiediamo ancora più controlli e più risorse umane e mezzi. Io sono preoccupato che la desertificazione del territorio nazionale (non solo di Napoli) ai tempi del Covid possa portare a un consolidamento e allargamento delle forze criminali anche nel controllo della città“.

Basti vedere come hanno reagito di fronte alla pedonalizzazione nei quartieri spagnoli, anche con minacce. Evidentemente il turismo, la cultura, il rompere determinati equilibri possono provocare scossoni. Prima avevamo una città invasa da turisti: ora tutti danno atto che prima della pandemia Napoli viveva una stagione senza precedenti, anche di contrasto al crimine, perché il criminale fa il passo indietro in una città piena di vita.“.

Così conclude de Magistris sul contrasto alla criminalità nella città di Napoli: “Dobbiamo ripartire su tutti i piani e chiedere alle forze dello stato di scongiurare che ci sia una ripresa del consenso criminale, in un momento in cui criminalità che porta denaro a chi è in difficoltà.

Bisogna avere capacità di controllo, della polizia giudiziaria e della magistratura di individuare i filoni investigativi, ma anche di impiego di forze adeguate, che a Napoli non sono mai troppo adeguate, perché la coperta è sempre un po’ troppo corta“.

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