La Milanesiana si trasferisce a Napoli: al Madre arriva la Mostra di Carlo Verdone “Nuvole e Colori”, ingresso libero

verdone mostra

Abbiamo imparato a conoscerlo come attore e regista, ora Carlo Verdone si diletta anche come fotografo. Il 30 luglio alle ore 20.00 sarà infatti possibile ammirare al Museo Madre di Napoli la mostra fotografica realizzata da Verdone dal titolo ‘Nuvole e Colori’. Oltre 40 scatti che ritraggono il cielo coperto dalle nuvole.

La mostra rientra nel programma della ‘Milanesiana 2020’, il festival di letteratura, musica, cinema, scienza, arte e filosofia, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi e giunto alla 21esima edizione. Nel ricco programma che va dal 10 giugno al  6 agosto, ci sono diverse tappe fuori dalla Lombardia e tra queste spicca quella napoletana con la mostra di Verdone. Come fa sapere il Museo Madre nell’evento creato su Facebook, l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, secondo le norme vigenti nel contrasto al Covid-19. All’inaugurazione parteciperà anche Carlo Verdone che dialogherà con Paolo Mereghetti (critico cinematografico del Corriere della Sera). A introdurre la mostra Laura Valente, Presidente Fondazione Donnaregina.

Come raccontato in un’intervista al Corriere della Sera, le nuvole sono ritratte in tutte le loro sfaccettature:

“Capricciose, libere dagli obblighi di significare, emancipate da ogni contorno, supporto privilegiato per la fantasia, immagini vaporose dell’assoluto, evocano l’ingresso del miracoloso nel reale. A quelle visioni che abitano il cielo, Verdone ha dedicato un atlante di stati d’animo. Che, a lungo, ha tenuto nascosto. Fino a quando Elisabetta Sgarbi lo ha spinto ad aprire quell’archivio lambito da echi artistici e musicali, da tensioni spiritualistiche e assonanze autobiografiche. Le nuvole di Carlo Verdone, in fuga dal cinema e in cerca di cupezza e solitudine, sono un tuffo nella storia dell’arte e delle arti”.

 

Le nuvole di Carlo Verdone.
Su La Lettura – Corriere della Sera l’intervista al regista, che dal 30 luglio rivelerà per…

Pubblicato da Elisabetta Sgarbi su Domenica 19 luglio 2020

 

 

 

 

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