De Luca: “C’è troppa irresponsabilità e rilassamento”

In occasione della cerimonia di consegna del primo treno “Rock” di Trenitalia, De Luca ha fatto il punto sulla situazione in Campania, e in particolare sui contagi provenienti dalla Serbia e da altri paesi dell’Est.

“Sono preoccupatissimo. Il Governo nazionale ha aperto l’Italia, com’era inevitabile a un certo punto: se apriamo anche le frontiere (qui probabilmente con una leggerezza di troppo da parte del Governo), e ci arrivano positivi da paesi a forte contagio, come il Pakistan, il Bangladesh, l’India, è chiaro che andiamo in grande difficoltà.

L’importante è che almeno i nostri concittadini siano responsabili, perché una metà dei contagi che abbiamo registrato rinviano a comportamenti assolutamente irresponsabili. De Luca cita il caso di una dottoressa, il cui marito era tornato dalla Serbia con la febbre. La donna aveva portato il marito con sé in reparto, senza fare in modo che si sottoponesse prima a tampone.

Comportamenti di una irresponsabilità unica, che non possono essere tollerati“, afferma De Luca. “Capiamoci bene: c’è troppo rilassamento. C’è la sensazione che l’epidemia sia scomparsa, ma non è così, perché se comincia la spirale di epidemia noi ci facciamo male. O abbiamo un comportamento rigoroso in questi mesi che ci separano dal vaccino, oppure non rischiamo di arrivare neanche a settembre”.

Alla domanda se verrà richiesta una stretta sui controlli sugli arrivi dall’estero, De Luca risponde: “L’abbiamo già chiesta. Gli ultimi contagi che abbiamo registrato riguardano arrivi dalla Serbia, dalla Romania, dal Venezuela. È chiaro che ci deve essere un controllo rigoroso alle frontiere, per quanto mi riguarda bisogna controllare anche per chi arriva dagli Stati Uniti: è incredibile che non vi siano barriere per il paese a più alto livello di contagio“.

Più controlli alle frontiere e più impegno delle forze dell’ordine nel controllo anti-epidemia: vorrei che si ricreasse un clima di attenzione, perché davvero rischiamo di farci male“, continua De Luca.

Pubblicato da Regione Campania su Giovedì 23 luglio 2020

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