Ercolano, bimba annega in piscina davanti agli occhi della madre. Sindaco: “Notizie che gelano il sangue”

piscinaNella giornata di ieri, una bambina è annegata a Ercolano. Si trovava all’interno di un popolare complesso alberghiero dove, poco prima delle 19:00, si è consumato il dramma. A render noto l’accaduto è il sindaco Ciro Buonajuto.

Queste le sue parole: “Di poco fa è la notizia della scomparsa della piccola Lina, una ragazzina di 11 anni che in serata ha avuto un malore mentre si trovava in piscina con i suoi familiari. Sono notizie che gelano il sangue, si può solo immaginare il dolore di parenti, amici e tutti coloro che conoscevano la piccola.”

“Non ci sono parole per lenire dolori del genere. A nome della città di Ercolano, un abbraccio forte a genitori, familiari e amici della piccola Lina. Da questa sera in cielo c’è un angioletto in più” – conclude.

Secondo le prime ricostruzioni, riportate da IlMattino, la bambina si trovava con la madre, nipote del boss Antonio Papale, ucciso nel 2007 ad Ercolano. Il padre, A. D. invece non era lì con loro.

Lina stava giocando in acqua, ignara di quanto potesse succederle poco dopo. Quasi a fine giornata, mentre si trovava in acqua è annegata, davanti agli occhi della madre, in preda alla disperazione.

Tempestivo l’intervento del 118 che, senza successo, ha tentato di rianimare la bambina. Sul caso stanno indagando i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata. Il pm ha disposto il sequestro della salma che, per l’autopsia, è stata trasferita al Policlinico dell’Università Federico II di Napoli.

Sono in corso anche verifiche legate alle condizioni di sicurezza del complesso alberghiero, un noto quattro stelle del luogo. Quest’ultimo dispone di più piscine, una olimpionica e una riservata ai soci.

Una tragedia, quella della bambina annegata a Ercolano, che rinnova il dolore dell’intera cittadinanza. Quest’ultima, infatti, solo poche settimane fa offriva l’ultimo saluto alla giovane Stefania Liberti.

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