Napoli, al via il Piano Caldo 2020: l’elenco degli interventi per la tutela dei cittadini a rischio

Il Comune di Napoli ha approvato il Piano Caldo 2020. Si tratta di un programma di interventi per il periodo estivo, rivolti alle fasce più deboli, esposte a rischi di salute per le condizioni climatiche.

L’ondata di caldo che sta investendo il territorio, rappresenta un rischio per buona parte della cittadinanza. Per questo è necessario adottare misure preventive e specifici protocolli di intervento. Si intende agire per far fronte all’emergenza estiva dovuta alle alte temperature, alla chiusura degli esercizi commerciali e allo svuotamento della città.

Il Piano Caldo 2020, oltre a un sistema di servizi ordinario, prevede anche dispositivi di emergenza, in caso di contingenze effettivamente straordinarie. Esso si suddivide nelle seguenti azioni:

  • Segnalazioni e attivazione interventi;
  • Unità di strada;
  • Accoglienza Notturna;
  • Accoglienza diurna presso il Real Albergo dei Poveri.

Per quanto riguarda il primo punto, sarà attiva una centrale operativa che svolge attività di Telefonia Sociale, per informazioni e orientamento al cittadino, e un Pronto Intervento Sociale. Quest’ultimo fornisce forme di assistenza primaria, di carattere urgente, alle persone in condizioni di bisogno.

Le Unità di Strada sono formate da equipe di operatori che, percorrendo quotidianamente i luoghi dove abitualmente si ritrovano le persone senza dimora, stabiliscono un contatto con loro. Il servizio è articolato su diverse zone della città e su tre fasce orarie al fine di consentire una copertura di 12 ore al giorno.

L’Amministrazione Comunale garantisce la presenza di strutture a bassa soglia per l’Accoglienza Notturna e residenziale di persone in difficoltà. Inoltre, predispone un Centro di Prima Accoglienza in cui persone senza dimora possono curare l’igiene personale, lavare la biancheria, socializzare e cenare.

Per l’Accoglienza Diurna, presso il Real Albergo dei Poveri è stato allestito uno spazio docce, una postazione per ricaricare gli apparecchi telefonici e a breve verrà allestita una biblioteca.

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