Tarro: “Le mascherine col caldo sono nocive. Stanno togliendo ai giovani la gioia di vivere”

Si fa sentire anche il dottor Giulio Tarro sulla questione mascherine all’aperto, il cui obbligo di indossarle è stato reintrodotto dal ministro della Salute, Roberto Speranza, con l’ordinanza firmata il 16 agosto. Il dispositivo deve essere messo sul volto dalle ore 18 alle 6 del mattino successivo nei luoghi più soggetti ad affollamento, tipicamente quelli della movida, ma non solo. Provvedimento giunto assieme alla chiusura delle discoteche, ma dopo il Ferragosto, quando ormai i festeggiamenti erano conclusi.

Così si è espresso Tarro sulla propria pagina Facebook: “Le mascherine all’aperto non servono a niente e d’estate col caldo sono addirittura nocive per la salute. Con la paura di morire stanno togliendo persino ai giovani la gioia di vivere. Un danno enorme per le generazioni future”.

Giulio Tarro in questi mesi ha sempre rappresentato una voce fuori dal coro, specialmente per quanto riguarda la questione mascherine in relazione al caldo. In un’intervista ha dichiarato: “Le mascherine, oltre che favorire una concentrazione di anidride carbonica emessa dalla nostra attività respiratoria, sono anche recettori di germi di ogni tipo. Ora che si è in Estate non si possono indossare come se fosse un normale capo di abbigliamento. Le mascherine andrebbero fatte indossare a chi è infetto per evitare che il virus si sparga e al personale sanitario”.

La sua opinione è dunque in contrasto con l’atteggiamento dominante in seno al Governo, che si consulta con il Comitato Tecnico Scientifico.

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