Trentola Ducenta, prete abusa di una bambina: condanna di 9 anni per Don Michele Mottola

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TRENTOLA DUCENTA – Dovrà scontare 9 anni di carcere don Michele Mottola, il sacerdote che era stato accusato di abusi sessuali su una minore, una ragazzina di 12 anni. La sentenza è stata emessa oggi dal tribunale di Napoli Nord. Il gip (giudice per le indagini preliminari) Vera Iaselli ha accolto il complesso quadro accusatorio fornito dalla procura diretta da Francesco Greco. Il sacerdote aveva anche ammesso nel corso del procedimento la sua colpevolezza ottenendo quindi un giudizio direttissimo. 9 anni la condanna per Don Michele Mottola.

LA STORIA – Tutto parte dalla denuncia della ragazzina. Inizialmente però persino i genitori non le credono essendo Don Michele Mottola il prete di famiglia. Allora la piccola decide di registrare di nascosto gli incontri col prete con un telefonino. Don Michele Mottola confessò poi dinanzi al vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, la sua colpevolezza. La Diocesi provvide ad informare la Procura che diede avvio all’indagine lampo sfociata nella condanna di oggi. Il sacerdote poi si scusò anche con la famiglia:

“Chiedo scusa alla famiglia della bambina. Spero riescano a perdonarmi. Ho intrapreso un percorso spirituale. Mi affido alla giustizia divina e terrena. Sono colpevole”.

La richiesta del pm (9 anni e 6 mesi), Paolo Martinelli, è stata accolta con la sentenza di oggi (condanna a 9 anni). Il tribunale ha anche riconosciuto alla parte lesa un risarcimento danni a carico dell’imputato. La storia era stata portata alla luce grazie a una servizio delle Iene che aveva raccolto la storia della ragazzina che al momento degli abusi aveva dieci anni e mezzo.

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