Gaetano, pestato e gambizzato da sconosciuti. L’appello dei genitori: “Chi sa parli, i colpevoli si costituiscano”

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Una banale lite per motivi di viabilità o un’aggressione premeditata è costata cara a un ragazzo di Sant’Antimo. A farne le spese è stato Gaetano, un ragazzo di 21 anni. Dopo esser stato pestato da alcuni uomini e gambizzato con 6 colpi di pistola (pare per una precedenza non data ma ci sono indagini in corso), il giovane è finito in coma e oggi i medici gli hanno dovuto amputare entrambe le gambe che erano finite in cancrena. L’unico modo per farlo sopravvivere. Il ragazzo ora è in prognosi riservata e ancora in coma farmacologico.

I genitori del giovane e la fidanzata però vogliono giustizia e hanno così deciso di lanciare un appello pubblico via web. Si cercano infatti i colpevoli, coloro che hanno picchiato brutalmente Gaetano portandoli via una parte di sé.

Questo il loro messaggio raccolto dal consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e postato sulla pagina social del conduttore della Radiazza Gianni Simioli:

Vogliamo trovare chi sono queste persone per assicurarle alla giustizia. Anche in forma privata e anonima, cerchiamo testimoni per raccontarci cosa è successo. Potete portare qualcosa ai punti vendita delle nostre lavanderie o tramite telefono. Ci sono tanti modi se realmente vogliono aiutarci. Diciamo a chi ha sparato: “Ti devi costituire, tu già sei morto dentro”. Mio figlio ha perso l’uso delle gambe e rischia ancora la vita. Alcuni sconosciuti, a bordo di un Opel Astra, avrebbero iniziato più volte a colpire Gaetano prima picchiandolo e poi sparando agli arti inferiori, non sappiamo il perchè. L’amico che stava con lui e che è rimasto sostanzialmente illeso non ha ancora spiegato chiaramente le dinamiche della vicenda. Ringrazio il personale medico del Vecchio Pellegrini per quello che stanno facendo. Ai miei concittadini chiedo solo una cosa: aiutateci ad avere giustizia“.

 

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