Video. Zio di Ciro Esposito incontra l’invasore di campo ai mondiali

zio di ciro esposito - invasione ai mondiali

E’ ancora molto vivo il ricordo di ciò che è successo a Ciro Esposito, non solo per gli abitanti del suo quartiere, ma anche per tutti coloro che hanno preso davvero a cuore ciò che gli è successo, tanto che la vicenda è arrivata addirittura ai mondiali di calcio in Brasile. Come?

Un ragazzo pescarese di nome Ciro Ferri ha fatto un invasione di campo ai mondiali con addosso una maglietta blu di Superman, per sensibilizzare le persone sulla povertà in cui vivono le favelas brasiliane e recante inoltre la scritta  “Ciro Vive”.

L’autore dell’invasione di campo ha poi incontrato lo zio di Ciro Esposito, che è stato particolarmente colpito da questo gesto fatto nel corso della partita Belgio – Stati Uniti, evidenziando il fatto che durante i mondiali nessuno ha dedicato un pensiero a Ciro mentre invece grazie l’invasione si sta parlando della vicenda anche in Brasile.

Il pescarese autore del gesto si è detto molto orgoglioso di conoscere almeno parte della famiglia di Ciro, e si sente di aver compiuto un gesto in grado di onorare la sua memoria perché non venga mai dimenticato; lo zio di Ciro invece ha voluto ricordare la grande voglia di giustizia che continueranno ad esprimere finché non si accerteranno i responsabili.

Non bisogna mai dimenticare nemmeno durante i mondiali una vita spezzata, la quale da nessuna autorità del calcio italiano ed internazionale, né dalle istituzioni, è stata ricordata.

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