Campania, nessun lockdown ma nuove restrizioni: “Ci sarà una stretta sugli stili di vita dei cittadini”

Ci saranno nuove restrizioni in Campania, a seguito dell’impennata dei contagi da Covid-19 che sta interessando l’intera Regione. Prossimamente il Governatore De Luca potrebbe annunciare nuovi provvedimenti. È quanto fanno trapelare dal suo fortino a Via Santa Lucia, così come rendicontato da Il Mattino.

“Nessun lockdown in Campania ma ci sarà una stretta sugli stili di vita, quelli che preoccupano di più, su quella che si chiama movida ma anche altro” – fanno sapere dalla Regione.

Nelle ultime settimane si è assistito ad una vera e propria impennata di contagi in Campania. Ieri sono stati registrati ben 295 nuovi contagi. Il Presidente, una volta confermato alla carica, ha adottato diversi provvedimenti per contenere i danni: dalla mascherina obbligatoria tutto il giorno ai tamponi negli aeroporti.

Eppure, tali provvedimenti sembrerebbero non bastare e i contagi continuano ad aumentare, o calare di poco, giorno dopo giorno. Lo “sceriffo” ben presto potrebbe disporre nuove restrizioni in Campania, probabilmente ancor più stringenti e concernenti in primis la movida ma, in generale, tutto ciò che possa favorire l’insorgenza di assembramenti.

Proprio oggi i tecnici della Regione si riuniranno per fare il punto della situazione, analizzando contagi, numero di tamponi e zone più colpite dal Covid. Il tutto passerà nelle mani di De Luca che valuterà quali decisioni prendere, tenendo conto del fatto che la salute dei cittadini viene prima di ogni cosa.

Del resto, lo stesso Governatore in uno dei suoi aggiornamenti live aveva allertato la popolazione sulla probabilità di prossime chiusure, in vista di un ulteriore aumento dei contagi. Anche Walter Ricciardi ha lanciato un vero e proprio allarme riguardo la pericolosità della situazione riscontrata nel Lazio e in Campania.

Purtroppo la situazione, finora gestita in maniera ottimale, sembra stia precipitando anche in Campania, spesso prima regione per nuovi contagi nel bollettino emanato quotidianamente dall’ISS.

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