Torre del Greco: scoperti allevamenti “lager”. Lo Stato deve trovare una soluzione

Torre del Greco allevamenti
Foto di repertorio

Confinati in un box, in gabbie sporche, piene di escrementi, oppure legati a un chiodo piantato nel muro. Dozzine di cani sono stati scoperti nell’allevamento indoor di Torre del Greco.

‘La Repubblica’ riporta quanto è accaduto nella cittadina di Torre del Greco: la persona denunciata dalla pg e dalla Asl Napoli 3 aveva tutti cani trovati per strada. In casa c’erano fattrici e cuccioli, ma sopratutto i cosiddetti cani alla moda, dai yorkshire ai chihuahua, dai pinscher ai toy, considerati dagli acquirenti puri, ma puri non sono mai. L’allevamento era stato segnalato da tempo e le le guardie zoofile Anpana Gepa di Pozzuoli e San Giorgio a Cremano hanno condotto una lunga indagine. I veterinari Asl e i volontari Anpana Oepa, in base alle notizie reperite durante l’inchiesta, poi sono arrivati sul posto.

I cosiddetti cani “fatti in casa” costano meno di quelli di un vero allevamento come spiegato nell’articolo da Stella Cervasio, garantire dei diritti degli animali campani. Ma, il povero cane soffre, viene tenuto male. Chi denuncia l’accaduto riporta ciò. Secondo la legge, i cani dovrebbero essere sequestrati. Lo Stato, però, non  non riesce a pagare per cani che andrebbero alloggiati in pensioni e che trova ogni possibile modo per sistemarli. Ora, i 12 cani sono stati lasciati lì, nel garage, perchè lo Stato non si fa carico del problema dei sequestri.