Lingua napoletana, la parola “Cazzimma” entra nel nuovo vocabolario Zanichelli

cazzimma Zanichelli

“Cazzimma” è una delle parole introdotte all’interno del nuovo vocabolario Zanichelli. Si tratta di una delle espressioni napoletane più utilizzata e anche tra le più difficili da spiegare. L’avvento de “lo Zingarelli 2021” contribuirà ad affermare tale termine, tipicamente napoletano, ed offrirne una descrizione dettagliata.

Il nuovo volume comprende 145.000 voci ed oltre 380.000 significati. Sono circa 1000 le nuove parole, o locuzioni, introdotte. Tra queste, oltre “cazzimma”, spiccano: acchiappaclic, animaloide, azzardopatia, blastare, comfort zone, dojo, micromobilità, nanoplastica, pedonabile, pescetariano, revenge porn, terrapiattismo.

Già l’enciclopedia Treccani fornisce una descrizione della parola “cazzimma”, definendola nel modo seguente: “atteggiamento o comportamento improntato a furbizia opportunistica e cinica, teso a ottenere il proprio esclusivo tornaconto senza preoccuparsi del fatto di poter in tal modo nuocere ad altri”.

O ancora: “cattiveria, perfidia, malvagità anche gratuita e immotivata; atteggiamento o comportamento deciso, risoluto o anche aggressivo, interpretato favorevolmente come espressione di forza e personalità”.

Insomma, anche i migliori vocabolari ed enciclopedie riconoscono il ruolo della lingua napoletana, provvedendo ad incorporarla nei propri volumi. Del resto, quest’ultima è stata riconosciuta anche dall’Unesco.

Oltre alla “cazzimma”, nel nuovo vocabolario Zanichelli, sarà dato spazio anche alle parole che hanno preso piede durante l’emergenza Coronavirus: distanziamento sociale e paziente zero sono le più emblematiche.

 

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